Il fenomeno dei giochi MMO

Il fenomeno dei giochi MMO

28 settembre 2016

Ci sono episodi della storia che restano nel tempo, come la presa della Bastiglia, la battaglia di Waterloo o l’impresa degli Spartani alle Termopili, si tratta di eventi che ispirano il genere umano in modo perpetuo. Questi si rinnovano nel nostro animo e segnano l’appartenenza ad un mondo passato che si tramandano nel tempo soprattutto quando ci troviamo di fronte e sfide complesse, difficili da superare. Non è un caso che queste storie si trasformino in leggende e diventano una di fonte di ispirazione per chi sviluppa giochi che sopratutto per i giovanissimi sono, non solo un passatempo, ma un modello di riconoscimento e di appartenenza, un modo di aggregazione virtuale.

Tra questi giochi ci sono quelli che possono essere giocati simultaneamente online da un numero indefinito di giocatori che si collegano in rete e si sfidano oppure cooperano per il conseguimento di un obiettivo. Si tratta dei “massively multiplayer online game”, in una sigla: MMOG o MMO, spesso sono giochi di strategia che hanno come tema proprio gli eventi storici descritti prima, messo online nel 2014, Sparta: war of Empires è uno dei giochi di maggior successo che riassume questo fenomeno in modo esemplare. Il gioco è scaricabili gratuitamente e fa parte della collezione della Plarium giochi di guerra, un’azienda specializzata in questo settore, con giochi di strategia che consentono al giocatore di calarsi in una vera e propria simulazione storica, nella quale possono prendere delle decisioni strategiche come muovere guerra o sviluppare l’economia della città stato, arruolare soldati, creare leghe, controllare la demografia, la religione, scegliere dei generali per guidare l’esercito.

Decisioni non solo militari ma anche diplomatiche e politiche sullo sfondo di un episodio a metà strada tra la storia e la legenda. Il tutto in un ambiente digitale dove la grafica, il suono e la situazione in tempo reale offrono al giocatore la possibilità di essere coinvolto in maniera divertente. Tempi duri per la scuola che si trova a dove competere con questi strumenti molto più interattivi e coinvolgenti rispetto ai tradizionali strumenti di apprendimento.

Questo è solo un esempio, in rete soprattutto sugli smartphone, le app che offrono giochi di questo tipo, gratis o a pagamento sono centinaia, non tutti però hanno l’eleganza e la bellezza delle rifiniture di Sparta: war of Empire, per chi si addentra in questo mondo, scoprirà che non tutti i giochi di strategia sono uguali e che in questo settore molto competitivo ci sono aziende che creano dei prodotti innovativi. Questi giochi dovendo fare un’analisi sono il futuro dell’intrattenimento, già nella generazione under 18 queste aziende di giochi hanno messo in difficoltà settori tradizionali come il cinema e la televisione, un’analisi supportata dal fatto che gli investimenti in pubblicità vadano sempre più in questa direzione abbandonando a mano a mano i media tradizionali.

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