Feneal – Operatrici Osa: accordo tra Comune, consorzio e cooperativa

15 febbraio 2010

La Feneal-Uil di Avellino si dichiara soddisfatta per i risultati raggiunti questa mattina presso il comune di Cassano Irpino, nell’incontro relativo alle operatrici Osa in forza al piano di zona “Alta Irpinia”. Grazie, infatti, al senso di responsabilità del sindaco Salvatore Vecchia si è riusciti a trovare una soluzione per le lavoratrici rimaste senza stipendio per sei mesi. Due delle mensilità arretrate sono state pagate alle operatrici con i fondi stanziati dalla Regione Campania, il resto degli arretrati saranno anticipati dal comune di Cassano, che, in accordo con il consorzio di cooperative “Icaro” e con il Piano di zona, a fronte della quota annua dovuta allo stesso consorzio, provvederà al pagamento degli stipendi. Successivamente, al momento dello stanziamento dei fondi da parte della Regione Campania, il consorzio Icaro provvederà a rimborsare il comune stesso.
“Con l’incontro di questa mattina – ha spiegato il segretario della Feneal Carmine Piemonte – siamo finalmente giunti ad una soluzione per queste lavoratrici, che nonostante tutto, responsabilmente hanno continuato a prestare servizio per il Piano di Zona. Riconosciamo al sindaco di Cassano un ruolo importante per il raggiungimento dell’accordo, che sarà formalizzato mercoledì prossimo. E’ infatti grazie al suo impegno che queste lavoratrici riceveranno il resto degli stipendi arretrati e potranno continuare ad andare avanti con maggiore serenità. E speriamo che la Regione Campania velocizzi i pagamenti dovuti allo stesso Piano di zona”.
Dello stesso avviso il segretario provinciale della Uil Franco De Feo. “Siamo soddisfatti – ha commentato- dell’accordo proposto dal comune di Cassano Irpino e dal sindaco Vecchia. Del resto queste lavoratrici non avrebbero più tollerato di continuare a lavorare senza stipendio. La speranza è che la Regione Campania acceleri certe procedure di pagamento. Il sindacato, comunque, continuerà ad essere al fianco dei lavoratori e dei cittadini”.