Fede testimonia in tribunale: “Ruby? Era brutta e puzzava”

5 dicembre 2012

“Era brutta e aveva un cattivo odore e non ho mai saputo che fosse minorenne”. Lo ha detto, nella sua deposizione al processo Ruby, Emilio Fede riferendosi alla giovane marocchina. Il giornalista, citato dalla difesa di Silvio Berlusconi, ha spiegato che la ragazza, incontrata qualche volta ad Arcore, non interessava “perché inadeguata e non gradevole”. Per questo ai giudici ha ripetuto più volte di non ricordarsela nemmeno. Su di lei ha anche detto che “mentre ballava la danza del ventre, faceva le bollicine masticando la gomma. Lei diceva di avere 24 anni e di essere egiziana. Io comunque ero incuriosito in senso negativo. Mi procurava un fastidio visivo”. Il giornalista precisa che “certamente non è venuta ad Arcore con me”, ma “mi è stato detto che l’ha accompagnata Lele Mora”. Racconta di aver conosciuto Ruby nel 2009 a un concorso di bellezza a Letojanni, in Sicilia, ma sottolinea di “non averla mai più né vista né sentita fino al 14 febbraio 20120, quando l’ho rivista ad Arcore”……E ancora, nel suo racconto dettagliato sulle cene ad Arcore ha precisato che non ci sono “mai state nudità in mia presenza” e che Nicole Minetti “non si è mai assolutamente denudata”. In un’occasione, racconta il giornalista, a una ragazza ballando è scivolato il reggiseno e allora “Berlusconi ha chiamato qualcuno perché la coprisse”….. Per Fede sono cene in cui si parlava di politica, si leggevano le agenzie di stampa, si commentavano i fatti di politica oppure si guardavano le partite del Milan.
(libero.it)