FdI, D’Ercole replica a Cirielli: “E’ stato lui a chiedermi di rientrare, avrà cambiato idea”

FdI, D’Ercole replica a Cirielli: “E’ stato lui a chiedermi di rientrare, avrà cambiato idea”

3 febbraio 2018

Continua il botta e risposta all’interno di Fratelli d’Italia. Dopo le accuse di Edmondo Cirielli all’indirizzo di Franco D’Ercole, è lo stesso storico leader della destra locale a prendere la parola e replicare punto su punto, dopo aver fatto una premessa d’obbligo. “Da politico coerente con la propria storia nella destra  irpina e regionale – spiega D’Ercole – non intendo alimentare alcuna polemica all’interno di Fratelli d’Italia, perché gli avversari da battere rimangano PD e M5S, ritengo tuttavia doveroso difendermi dalle accuse diffamatorie che mi
sono state rivolte dall’onorevole Cirielli nel corso della presentazione della lista proporzionale Avellino-Benevento”.

Franco D’Ercole, prima di tutto, allontana ogni sospetto su un eventuale appoggio in passato a governi di centrosinistra: “Non avendo mai ricoperto la carica di parlamentare, non avrei potuto farlo. Ho, invece fatto la campagna elettorale per Caldoro, che era il candidato presidente del centrodestra”. Cirielli lo aveva accusato di essere la causa dello sfascio della destra in Irpinia, ma D’Ercole replica: “Nelle quattro candidature alle regionali ho mediamente riportato sempre 9.000 voti di preferenza, non credo che ciò sia compatibile
con lo sfascio della destra irpina. Dispiace ascoltare dall’onorevole Cirielli – prosegue D’Ercole – che io sarei la causa di questo declino, dal momento che è stato proprio lui a chiedermi ripetutamente di rientrare nel partito. Prendo atto che ha cambiato idea su di me. Sono convinto che saprà spiegarne le regioni”.

Precisazioni, quelle di D’Ercole, dettate dalla necessità di “tutelare la mia dignità politica e personale e senza alcuna volontà di alimentare scontri che non hanno alcun senso”.