Fca, Morsa (Fiom): “Solo una nuova produzione può salvare Pratola Serra”

Fca, Morsa (Fiom): “Solo una nuova produzione può salvare Pratola Serra”

19 dicembre 2018

Audizione alla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati sulla situazione produttiva e occupazionale degli stabilimenti Fca di Pratola Serra. La richiesta di avere una interlocuzione in Commissione Lavoro era stata formulata dalla Rsa della Fiom della Fca in occasione della manifestazione” I motori non ripartono” tenutosi lo scorso 15 ottobre davanti lo stabilimento di Pratola, a cui prese parte l’onorevole Pallini.

“Il 2019 sarà l’anno degli ammortizzatori sociali. C’è un complessivo aumento del ricorso agli ammortizzatori sociali allo stabilimento di Pratola”, precisa il segretario della Fiom Giuseppe Morsa.

“Il problema serio sono gli investimenti a fronte della trasformazione in corso nel settore. Il prolungamento della produzione del diesel non garantisce un futuro certo ai lavoratori. Il crollo del mercato dei motori con questa alimentazione è costante in tutto il continente”.

“I soli propulsori diesel montati sui veicoli commerciali rappresentano una piccola percentuale di produzione. Al tempo, la Fca sta lavorando all’ibridazione di alcuni modelli di Doblò e Ducato, con il rischio che anche parte di questi veicoli non carrozzeranno più motori di Pratola”.

Insomma una situazione molto delicata sulla quale occorre avere la massima attenzione. “Serve un tavolo con il Governo sul futuro produttivo e occupazionale dell’auto e sono necessari investimenti pubblici e privati per il rilancio dell’automotive in Italia”.

“Il mondo dell’auto è attraversato da profondi cambiamenti, a partire dalle nuove tecnologie che servono per l’ecologico. Quindi abbiamo bisogno di cambiare la produzione, e per poterlo fare non basta il piano industriale presentato da Fca. Per Pratola è fondamentale avere una nuova produzione”.

“In Europa la trasformazione del mondo dell’auto è affrontata di concerto tra Governo, aziende e sindacati. In Italia i Governi non lo hanno mai fatto. Innovazione ecologica e occupazione sono i due elementi – osserva Morsa – attorno a cui devono svilupparsi le politiche industriali per la produzione delle auto”.

La Fiom ritiene assolutamente positiva l’attenzione della Commissione di oggi “e auspica che si possa tenere un incontro congiunto delle Commissioni Attività Produttive e Lavoro”. A gennaio, le Rsa in concerto con la segreteria provinciale, metteranno in campo tutte le iniziative tese ad attribuire a Pratola Serra una nuova produzione.