Fantacalcio in Irpinia: Zarate al 95′, mi sveno e lo compro nell’asta di riparazione

Fantacalcio in Irpinia: Zarate al 95′, mi sveno e lo compro nell’asta di riparazione

5 febbraio 2016

Zarate al novantacinquesimo. Nel locale c’è gente. Ecco l’amico accanto a me che esulta e che ordina una bottiglia di spumante per festeggiare. L’ultima volta che ho preso una scommessa grazie ad un goal al 95′ è stato “mai”. Volete sapere quante volte ho perso una scommessa al 95′? Ho smesso di contarle nel 2008.

Come buona parte di voi (ci sono sempre i ritardatari) anche io ho fatto l’asta di riparazione. Bastavano un paio di birre in più e avrei venduto Dzeko, la tentazione era fortissima ma quando il mio compagno di merende mi ha proposto lo scambio Dzeko-Ciofani ho avuto un riflusso esofageo che mi ha fatto desistere. So che, in ogni modo, avrei dovuto accettare. Spinto dall’entusiasmo del mio amico sfortunato, ho preso Zarate in zona Cesarini. Dopo c’era solo Zaza e prima avevo preso gli scarti Palacio e un certo Trajkovski. Non ho dormito per tutta la notte: ho dovuto togliere Gervinho, Iturbe e Pandev. Un sacrificio pari a quando fui costretto a vendere Bendtner.

La Fiorentina gioca a Bologna, Kalinic non segna da quando i giornalisti sportivi italiani si sono accorti di lui ed hanno cominciato ad incensarlo. Ora lo criticano, quindi segnerà.

Suso, Cerci e Pavoletti le bocche di fuoco di un Genoa che non punge più e che sarà costretto a fare punti contro una Lazio reduce dalla lezione di calcio inflitta dal Napoli. Pioli pensa all’Europa League, Gasperini a condurre in porto l’ennesimo campionato anonimo dei grifoni.

L’Inter, senza Miranda, proverà a vincere 1-0 anche a Verona. Mancini è preso per il culo dal web un giorno sì ed un giorno no, Thohir sa che senza i soldi della Champions l’anno prossimo l’Internazionale, come la chiama il dinosauro dell’edizione 2016 di “Tutto il Calcio minuto per minuto” in radio, giocherà con la Primavera.

Cuadrado è un fenomeno ma Allegri lo terrà in panchina per ridare la fascia al falegname Lichsteiner per la 1613esima vittoria consecutiva della Juventus contro l’onestissimo Frosinone di Stellone che all’andata fece lo sgambetto a quella che tutti ritenevano una squadra allo sbando e destinata all’Europa League. Ora incensi e salamelecchi per i bianconeri che si grattano le parti basse ed attendono il Bayern in Champions.

Sempre per trattare il tema dell’equilibrio della stampa calcistica in Italia, pochi minuti fa Sinisa era alla stregua di un Inzaghi qualunque, ora punta dritto al terzo posto con una rosa che, sempre tre minuti fa, era formata da strani esseri che zampettavano per sbaglio su un terreno verde con aria snob. L’Udinese va a Milano per cercare un pareggio con il neo acquisto Hallfredsson.

Sarri dirà che Napoli-Carpi sarà la partita più importante dell’anno. E per il Napoli lo è.

Trotta e Cristante in vetrina in Sassuolo-Palermo mentre per quanto riguarda Roma-Sampdoria non è escluso che Dzeko resti ancora fuori. Spalletti sembra aver trovato la quadra e non tralascerei la possibilità che i giallorossi giochino con il falso nueve Perotti e due ali larghe (Salah-El Shaarawy). Squalificato Nainggolan, in dubbio De Rossi, nella Samp coppia d’attacco Muriel-Quagliarella.

Scudetto alla Juve, Napoli e Roma in Champions. Inter e Fiorentina in Europa League con il Milan che è già in finale di Coppa Italia. In B Carpi, Frosinone, Verona. Tutto già scritto. Tutto già detto. Forse.