Fantacalcio in Irpinia – Tutti quelli che hanno dimenticato di schierare la formazione

Fantacalcio in Irpinia – Tutti quelli che hanno dimenticato di schierare la formazione

12 febbraio 2016

Diciamocela tutta: l’anticipo del giovedì è una cagata pazzesca. Sono pronto ad aprire un’aspra polemica sulla regolarità della competizione fantacalcio e dimostrare nelle sedi opportune come questo campionato spezzatino alteri le dinamiche del gioco. I giornalisti sportivi non azzeccano la formazione manco un’ora prima della partita, figuriamoci 2 o 3 giorni prima. Perdere il voto è dietro l’angolo soprattutto quando hai mezza squadra fuori. Come dice mio zio su qualunque cosa accada nel mondo: “è tutto no mbruoglio”.

E non affermo tutto questo perchè ieri ho dimenticato di schierare la formazione. Lo dico perchè è giusto, anche se è inverosimile che chi cura la rubrica del fantacalcio su Irpinianews si dimentichi di inserire i suoi in campo. Lo potevate dedurre dal fatto che ieri non ho scritto niente. Appunto. Sto divagando.

Resta il fatto che la Lazio, ieri, ha mandato ufficialmente in serie B il Verona e che stasera la Roma non potrà sbagliare contro il Carpi. Non potremo parlare di chi schierare e chi evitare quindi analizziamo semplicemente quello che potrebbe accadere.

Stasera segna Dzeko, me lo sento. Gli è arrivata voce dei tanti che nella sessione di mercato invernale hanno deciso di svenderlo per un Cassano o un Quagliarella qualunque, o di chi lo ha scambiato con un centrocampista di media qualità solo per toglierselo finalmente dalle palle. Ebbene il panzer bosniaco desidera fortemente dare delle soddisfazioni a chi si è svenato per lui nell’asta di agosto, dopo più di metà campionato in cui ha dimostrato di essere una pippa assoluta. #putrEDINdzeko

Ed ora ci tocca parlare della sfida più importante dell’anno, quella che segnerà le sorti di una o dell’altra squadra in un campionato difficile, lungo ed impegnativo come il nostro. Si lotta su più fronti: spettacolo contro rigore tattico, innovazione contro tradizione, estrosità contro continuità. Domani sarà il grande giorno, domani i nodi verranno al pettine, domani sarà il tempo di Sassuolo-Chievo. La sfida nella sfida Mpoku-Falcinelli è da palati fini.

In serata l’altro anticipo di minore appeal, Juventus-Napoli. Zero a Zero scritto.

Si era partiti dal “doveroso” cappellino di Iachini, doveroso visto quello che c’è sotto. Si è passati per il vate Ballardini iachiniche non ci ha capito praticamente una mazza fino a quando Sorrentino ha detto pubblicamente che faceva lui le formazioni come nella peggiore terza categoria campana. Poi è arrivato un tale, Schelotto, che niente ha a che fare con il lungachioma ex Inter e Atalanta. Si scopre che costui non ha il tesserino, allora si manda Tedesco in panchina. Naturalmente l’ipotesi tesserino in corsa viene subito smontata e Schelotto se ne torna mestamente in Argentina. In panchina rimane Tedesco, a sua insaputa, insieme ad un certo Bosi. Zamparini sempre più idolo.

Zarate fa quel goal spettacolare e poi non lo si fa giocare? La risposta è bo.

Un piccolo pensiero alla Champions con Juve e Roma in attesa di Bayern e Real. Poteva andare meglio è un eufemismo. Mezza Italia pronta a festeggiare le due eliminazioni con l’hashtag #ineuropasitifaperleitaliane.

P.s. Non sapevo che foto mettere e ne ho scelta una a caso.

Pasquale Manganiello