Famiglietti (Pd): “Agricoltura, cuore dello sviluppo irpino”

28 gennaio 2013

“Puntare sui fondi comunitari, sulla nuova Politica agricola comunitaria (Pac) e far sì che l’agricoltura sia considerata come opportunità occupazionale per sostenere i giovani del mondo agricolo”. Lo ha detto Luigi Famiglietti, candidato alle Politiche 2013 per il Partito Democratico, interpellato oggi a Frigento a margine del convegno “Coltiviamo il futuro. Opportunità di crescita per il sistema agricolo ed agroalimentare campano”, organizzato dal Forum regionale Pd per le Politiche agricole. “Bisogna puntare molto sui prodotti di qualità – ha aggiunto Famiglietti -. In Valle Ufita abbiamo già l’olio Dop Ravece. Speriamo poi di arrivare al più presto a disciplinare la Dop per il caciocavallo Podolico e il formaggio Carmasciano. Puntare molto su questi prodotti di nicchia e sulla salvaguardia dell’ambiente e tutela del paesaggio. Ritornare all’agricoltura significa tutelare l’ambiente”.

Famiglietti, rispondendo poi ad una domanda sull’artigianato, sette aziende chiuse in Irpinia in un giorno, ha affermato la necessità di un Governo che tuteli i giovani a diventare, con il giusto aiuto imprenditori. “Dobbiamo tornare al credito di impostra – ha spiegato Famiglietti -. Lo abbiamo scritto nel nostro programma. Le aziende devono pagare meno tasse per destinare allo sviluppo”.

Ha aggiunto Paolo De Castro, presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, “stiamo facendo nel Parlamento europeo per la difesa dell’agricoltura, per mantenere risorse per questo settore. Cè il rischio che il fronte dei Paesi nordici, guidati dall’Inghilterra, sposti risorse su altri capitoli di spesa. Vogliamo difendere l”agricoltura, a partire da quella agricola comune questa europea. Vogliamo una Pac che continui ad essere meno burocratizzata e più facile da gestire. E’ la nostra proposta già votata al Parlamento europeo”.

Sia Caterina Lengua, segrretario del Pd di Avellino che Enzo Amendola hanno puntato l’indice sulla Regione Campania, sottolineando il fatto come da due anni non ci sia un assessore all’Agricoltura e alle Attività produttive.”Ritardi – ha aggiunto Amendola – che incidono sullo sviluppo di un settore importante per la nostra regione”.