Falsi incidenti stradali: irpini al vertice dell’organizzazione

8 novembre 2013

Nola – Figurerebbero anche un avvocato 35enne del Vallo Lauro e due avvocati, un 46enne e un 31enne, di Marzano tra gli ‘ideatori’ del giro di truffe alle assicurazioni per falsi incidenti stradali, smascherato oggi dalla Procura di Nola.
Dall’alba, Carabinieri e Fiamme Gialle, su disposizione della Procura della Repubblica di Nola, hanno eseguito sedici misure cautelari, per un’inchiesta che vede iscritti nel registro degli indagati più di 400 persone. Il Gip, inoltre, ha disposto l’interdizione di medici e avvocati coinvolti, e il sequestro di beni per 4 milioni di euro. Le misure cautelari, chieste direttamente dal Procuratore aggiunto Maria Antonietta Troncone, comprendono interdizioni, divieti di dimora e arresti, a carico di soggetti insospettabili come medici, di strutture pubbliche e private, e avvocati. I reati contestati vanno dall’associazione a delinquere alla truffa, alla corruzione, al falso in atto pubblico.

Centinaia i falsi sinistri stradali accertati ed oltre un milione e mezzo di euro l’ammontare degli illeciti rimborsi. Tra i destinatari dei provvedimenti, numerosi medici e avvocati nei confronti dei quali l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’interdizione dall’esercizio della professione oltre al sequestro dei beni, tra cui ville, studi medici, auto di lusso e conti correnti utilizzati per gestire le attività illecite.