Falsi diplomi in Campania, coinvolti 2 montoresi

8 febbraio 2013

Montoro I. – Diplomi facili tra Campania, Lazio e Basilicata: ci sono anche due montoresi tra i circa 150 indagati dalla Procura di Nocera. Si tratta di un uomo, C. D’A., e di una donna, A. N. La procura di Nocera Inferiore chiede il processo per 145 dei 156 indagati, titolari di scuole paritarie, insegnanti, collaboratori amministrativi e studenti. Tutti sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere, truffa e falso. Dopo la richiesta di rinvio a giudizio è stata fissata l’udienza preliminare davanti al gip Giovanna Pacifico. Gli indagati dovranno comparire davanti al gip il 26 giugno prossimo. Secondo quanto sostiene l’accusa gli istituti paritari coinvolti nello scandalo erano in contatto tra loro. Gli studenti reclutati con vari canali, venivano smistati da una scuola all’altra. Frequentavano fino al terzo anno in un istituto poi si diplomavano in uno dei diplomifici finiti sotto accusa. In moltissimi casi, si scoprì nel corso delle indagini, gli studenti risiedevano al Nord. Alcuni lavoravano, ma risultavano presenti alle lezioni. Gli istituiti sono dislocati tra la capitale, Livorno, Tramutola (Potenza), Caserta, Pagani, Nola, Nocera Inferiore.