Expo, investimenti in terra irpina: il racconto di aziende internazionali

Expo, investimenti in terra irpina: il racconto di aziende internazionali

14 giugno 2015

Non solo food a Piazza Irpinia. Presso lo spazio espositivo promosso dalla Camera di Commercio di Avellino ad Expo va in scena un interessante incontro – moderato dal giornalista del Tg1 Michele Renzulli – incentrato sulle importanti opportunità di investimento che la terra irpina offre sul palcoscenico economico globale.
A portare la loro avvincente testimonianza Otello Natale, amministratore delegato di EMA spa – Europea Microfusioni Aerospaziali – e Federica Vozzella, azionista di maggioranza di Desmon spa. Due aziende leader dei rispettivi settori di riferimento che hanno deciso, in un periodo difficile e critico, di investire in Irpinia. Una sfida vinta in pieno, soprattutto grazie alle grandi potenzialità del territorio.
La EMA, società al 100% di Rolls Royce, è una fonderia di alta precisione, leader mondiale per la produzione di palette rotoriche, statori e componenti di turbine dei più avanzati motori a reazione destinati all’aviazione civile, militare, alla propulsione navale ed alle turbogas delle centrali elettriche per la generazione di energia elettrica. La EMA ha, “orgogliosamente”, un unico stabilimento nel Sud Italia, a Morra De Sanctis, in provincia di Avellino. Qui l’alta tecnologia incontra la lavorazione artigianale, con manodopera tutta locale e a stragrande maggioranza femminile; il sentirsi tutti in famiglia è il segreto del successo.
La Desmon è un punto di riferimento europeo nella produzione di attrezzature refrigerate per il catering ed è da poco entrata a far parte della Middleby Corporation Company, il colosso americano del foodservice. Ciononostante la proprietà ha deciso di mantenere produzione e personale a Nusco, nell’avellinese, convinta del quid in più dato dal territorio. Senza dimenticare che altri due colossi come Zuegg e Ferrero hanno sedi strategiche proprio in Irpinia.
“Con questo focus sulla buona riuscita degli investimenti dei capitali stranieri in Irpinia – spiega Costantino Capone, Presidente della Camera di Commercio di Avellino – desideriamo sottolineare le tante potenzialità del nostro territorio. La provincia di Avellino attrae investimenti a 360 gradi, grazie ad un’offerta che va oltre lo straordinario patrimonio paesaggistico e alimentare, che per noi rimane una risorsa fondamentale, ma non è l’unica sui cui fare leva. Resta comunque il fatto che l’Irpinia si presta, per le sue caratteristiche, ad accogliere gli investimenti importanti proprio nell’abito della viticoltura e della gastronomia di eccellenza ”.