Ex parcheggiatori, Percopo attacca. “Dopo un anno e mezzo, l’amministrazione ancora non dice nulla”

Ex parcheggiatori, Percopo attacca. “Dopo un anno e mezzo, l’amministrazione ancora non dice nulla”

15 febbraio 2018

Marco Imbimbo – Anche la riunione della commissione “Politiche Sociali” ha sancito un nulla di fatto sul futuro degli ex parcheggiatori. L’incontro ha seguito la richiesta in Aula di Adriana Percopo, di qualche settimana fa, quando aveva preteso chiarezza su questa vicenda. «Lo scopo era quello di chiedere all’amministrazione di dire in Aula lo stato dell’arte. Hanno ritenuto opportuno, invece, rinviare il tutto alle commissioni, tra l’altro strumentalizzando una mozione mai depositata. Alla fine non è stato detto nulla. Avevo chiesto di dare delle delucidazioni anche sul bando, visto che era stata data notizia ai giornali che sarebbe pronto, ma anche informazioni in merito alle prese in carico».

Resta lo scetticismo della Percopo per come sia stata gestita l’intera questione dei parcheggi. «Un errore che dura da anni – sottolinea Percopo. Il progetto delle cooperative nasce per il reintegro sociale delle categorie svantaggiate, ma dopo 20 anni questo obiettivo non è stato mai raggiunto. L’attuale amministrazione, già al suo insediamento e consapevole delle difficoltà nei parcheggi, non ha operato per tempo in questa direzione, cercando di risolvere il problema. Magari poteva essere la volta buona per riprendere il progetto di Di Nunno e dargli un po’ di dignità».

Tutta la questione legata alla gestione delle aree chiuse e al futuro degli ex parcheggiatori sta andando sempre più per le lunghe. Anzi, a ben guardare, nell’ultimo periodo la prassi è sempre stata la stessa: un passo avanti e due indietro. È successo così con gli annunci sulle prese in carico, ma anche con la pubblicazione del bando, ancora non è avvenuta. «Proprio per questo mi sono sentita in diritto e dovere di fare quella comunicazione Aula – ricorda Percopo. Si sono susseguiti più annunci e, dopo un anno e mezzo, mi sembra strumentale chiamare in causa le commissioni quando invece, se nulla c’è, l’amministrazione lo deve dire e spiegare lo stato delle cose».

Alla riunione della commissione ha preso parte anche l’assessore alle Politiche Sociali, Teresa Mele, anche se, l’assenza di vari dirigenti non ha consentito all’argomento di poter essere affrontato in maniera adeguata. Tra l’altro la riunione avrebbe dovuto prevedere le commissioni congiunte, oltre a Politiche Sociali, anche Bilancio. «Ho potuto solo ricostruire quanto fatto da me nell’ultimo periodo – ammette Mele. Non so se in futuro ci saranno ulteriori commissioni». Al momento, dunque, resta tutto bloccato per le prese in carico degli ex parcheggiatori più volte annunciate dal primo cittadino Foti. «Se parliamo di prese in carico come servizi sociali – precisa Mele – si potrebbe fare qualcosa nel momento in cui si sblocchi qualche situazione, ma solo per chi è in possesso dei requisiti previsti, come la residenza ad Avellino, alcuni, però, non risiedono in città. Per altri, invece, si potrebbe aprire qualche strada».