Ex Isochimica, beffa per i lavoratori esclusi dalla pensione: la nota della Cgil

Ex Isochimica, beffa per i lavoratori esclusi dalla pensione: la nota della Cgil

16 giugno 2015

Di seguito la nota integrale della Inca Cgil:

Alla luce della legge di stabilità 2015 e dei chiarimenti della circolare Inps n. 80 del 2015, il patronato Inca della Cgil di Avellino sta verificando e valutando le nuove misure previste al superamento dei limiti previsti dalla legge Fornero agli ex lavoratori isochimica; in sintesi i requisiti sono:

almeno 30 anni di anzianità contributiva (comprensiva della maggiorazione amianto);

perfezionamento (della decorrenza della pensione di anzianità con la “quota “ 97,3 (61 anni e 3 mesi ) oppure con “40 anni”“ (esclusa l’età anagrafica) nel corso dell’anno 2015; si applica la finestra mobile e la decorrenza della pensione deve essere raggiunta entro il 2015.

“Dalle consulenze effettuate – afferma l’Inca CGIL – abbiamo riscontrato che alcune condizioni stabilite dalla norma escludono praticamente la maggior parte dei lavoratori nonostante la maggiorazione e l’abbuono contributivo.
Quali sono i limiti? “Innanzitutto l’età anagrafica, i 300 lavoratori che si sono avvicendati nello stabilimento, oggi hanno una età media di 55 anni, quindi, solo chi avrà avuto 61 anni e tre mesi nel 2014 potrà utilizzare la possibilità della quota.
Analogamente, i benefici non saranno sufficienti nemmeno per raggiungere i 40 anni di contributi (che esclude l’età anagrafica) perché trattandosi di lavoratori giovani anche il loro percorso contributivo avrà difficoltà a raggiungere i 30 anni nel 2014.
Inoltre essendo l’azienda vissuta – per fortuna – solo dal 19983 al 1990 la maggiorazione contributiva di esposizione amianto non supererà i tre anni e mezzo.
Ma in realtà, il vero limite consiste nella decorrenza della pensione “stabilita nel corso del 2015” quando si parla di decorrenza significa che il requisito deve essere stato raggiunto già nel 2014.
Tutte queste condizioni limiteranno sicuramente l’opportunità data dal governo, quindi sarà necessario avviare un’ ulteriore battaglia per chiedere al governo di utilizzare i risparmi (del fondo destinato ai lavoratori ex isochimica) in futuro per allungare la cosiddetta finestra mobile (decorrenza) ai singoli lavoratori al momento del requisito”.
Questa possibilità può essere praticata dal Governo già dalla prossima legge di stabilità 2016.