Ex Irsibus, la Fiom avverte il Governo: “E’ l’ora dei fatti”

Ex Irsibus, la Fiom avverte il Governo: “E’ l’ora dei fatti”

27 luglio 2018

“Va ripresa la partecipazione alle nuove gare e condiviso un piano di investimenti sugli stabilimenti che innovi il processo e il prodotto”. Così la Fiom Cgil che, in una nota inviata al governo in vista del vertice del 2 agosto al Mise, chiede impegni concreti per Industria Italiana Autobus.

Necessario anche un piano di formazione dei lavoratori e “la piena rioccupazione del numero di posizioni prevista dall’accordo del dicembre 2014, oltre alla verifica degli eventuali ammortizzatori sociali utili alla continuità occupazionale. Va inoltre mantenuta l’integrità e la valorizzazione degli stabilimenti e delle aree su cui insistono utilizzando gli strumenti previsti dalla normativa vigente”, si legge ancora nella lettera che sollecita il Governo a proseguire “ad investire con le politiche di indirizzo per le regioni e gli enti del trasporto pubblico locale per supportare il cambio del parco circolante favorendo quelli a minor impatto ecologico”.

Nella nota si chiede anche di “favorire un percorso di integrazione tra la produzione e il servizio di mobilità pubblica collettiva (autobus e treni) oltre alla nascita di una piattaforma della mobilità nazionale che integri e connetta la mobilità, anche per favorire la nascita di una filiera produttiva. A quattro anni dalla partenza della vertenza siamo ad uno punto cruciale che presuppone scelte strategiche, coraggiose ma indispensabili per l’occupazione”, conclude il sindacato.