Ex Irisbus senza futuro, lavoratori verso la mobilitazione

Ex Irisbus senza futuro, lavoratori verso la mobilitazione

2 settembre 2018

Si apre una settimana decisiva per l’ex Irisbus e i lavoratori suonano la carica. “Da domani la nostra sanità mentale potrebbe essere messa a dura prova, inizia una settimana decisiva per il futuro della IIA. Il silenzio del governo non fa presagire nulla di buono, nessuna convocazione ed il rischio fallimento è più che reale”, tuona su Fb Silvia Curcio, Rsa Fiom Cgil e anima dell’infinita vertenza.

“Senza un confronto urgente al Mise, con la presenza del ministro, per trovare insieme una soluzione sarà necessaria la mobilitazione di tutti i lavoratori e le lavoratrici di Flumeri e Bologna, verso Palazzo Chigi”.

“Non c’è più tempo e a pagarne le conseguenze saremo noi e le nostre famiglie. Il ministro Di Maio dovrà spiegare perchè far fallire un’azienda con oltre mille autobus da produrre, mettendo a repentaglio circa cinquecento posti di lavoro invece di intervenire per la ricapitalizzazione attraverso il socio pubblico, Leonardo Finmeccanica, in attesa di nuovi soci anche privati”.

Intanto i lavoratori e le lavoratrici oltre alle retribuzioni decurtate del mese di luglio, “potrebbero non ricevere nemmeno un euro per la retribuzione del mese di agosto. Il servizio mensa è stato interrotto sia a Flumeri che a Bologna, mancano i servizi di prima necessità, e non è più tollerabile lavorare in una condizione di assoluta precarietà. Senza risposte rapide, resta solo la protesta”, conclude Curcio.