Ex Irisbus, la Cisl: “Al Governo e alla Regione chiediamo fatti e non più chiacchiere”

Ex Irisbus, la Cisl: “Al Governo e alla Regione chiediamo fatti e non più chiacchiere”

8 febbraio 2016

Di seguito la nota del segretario generale della Cisl IrpiniaSannio Mario Melchionna e del segretario generale della Fim Cisl IrpiniaSannio Vittorio Guida:

“L’ennesimo confronto ministeriale per l’ex Irisbus rimane interlocutorio con l’aggiornamento a marzo.

Nel frattempo Del Rosso dovrà convocare il Cda per la ricapitalizzazione e per accedere ai 25 milioni di euro stanziati da Invitalia.

Acquisiti ormai dai confronti al Mise tutti i pareri favorevoli alla bontà del Piano industriale, la Cisl nel riporre piena fiducia a Del Rosso, si auspica che gli ultimi passaggi vengano espletati per le competenze della ricapitalizzazione.

Non si voglia che il prossimo incontro al Mise sia ancora interlocutorio, protraendo ormai una storia lunga e che ha sfibrato la pazienza e le aspettative dei lavoratori per l’inserimento lavorativo già per settembre.

Vi sia davvero una assunzione seria tra le parti, Governo e Regione Campania e l’imprenditoria nuova dall’altra, se realmente è intenzione di far partire operativamente la nuova realtà industriale.

La Cisl e la Fim sono stanche di vedere una storia che si prolunga e ad ogni incontro conoscere nuovi intoppi, in ultimo il credito di 17 milioni di euro che l’IIA vanta nei confronti della pubblica amministrazione e non ancora pagato.

Ci si renda conto che al prossimo incontro del 2 marzo a Roma, si dovranno trovare soluzioni e soprattutto avviarle se concretamente si vorrà istituire la prima industria di autobus in Italia. Soprattutto chiediamo al Governo e alla Regione Campania di assumersi le proprie responsabilità con i fatti e non più solo con le chiacchiere”.