Ex Irisbus, il confronto ci sarà: venerdì nuovo tavolo al Mise

16 luglio 2014

Avellino – E’ previsto per il tardo pomeriggio di venerdì 18 luglio il nuovo tavolo al Mise a Roma sulla questione dell’Industria Italiana Autobus, la newco dell’industria dei trasporti su gomma partecipata all’80% da di King Long Italia e al 20% da Finmeccanica destinata a rilevare gli stabilimenti BredaMenarini di Bologna e dell’ex Irisbus di Flumeri.

Si ricorderà come la recente convocazione fissata per l’inizio della settimana era stata annullata all’ultima ora. Motivo: i rapporti tra le parti a quanto pare si sarebbero incrinati e il dossier avrebbe subito uno stop imprevisto.
La scorsa settimana, la partita sembrava chiusa, tanto che restava da limare solo qualche piccolo dettaglio nel testo di accordo. Ma a quanto risulta Finmeccanica avrebbe sollevato dubbi ed eccezioni sull’operazione prendendo tempo. La notizia sarebbe stata accolta con grande sorpresa dal viceministro Claudio De Vincenti che il 28 maggio aveva tenuto a battesimo l’operazione e venerdì, per motivi istituzionali, non aveva potuto di presenziare al tavolo. Da allora proprio l’esponente del governo Renzi starebbe lavorando di diplomazia alla ricerca di una mediazione e due giorni fa ha incontrato al Mise Finmeccanica chiarendo alcuni passaggi fondamentali.

Il confronto dunque proseguirà. Il progetto della IIA è ambizioso: si tratterebbe di realizzare una partnership tra King Long Italia e Fimeccanica per produrre nei siti di Bologna di BredaMenarini e a Flumeri in Irpinia, sede dell’ex Irisbus, veicoli per tutti i segmenti di mercato. Un player con una dote di circa 17 milioni tra capitale sociale e riserve nonché una patrimonializzazione del valore di 38 milioni che assicuri occupazione ai circa 500 addetti dei due stabilimenti. Particolare non di poco conto perché, tanto per cominciare, per i 298 lavoratori irpini fermi da tre anni l’ultima tranche di Cigs scade a fine agosto.