Ex Irisbus al palo, sindacato all’attacco: “Vogliamo garanzie”

Ex Irisbus al palo, sindacato all’attacco: “Vogliamo garanzie”

9 maggio 2018

Ex Irisbus al palo, sindacato all’attacco. Le segreterie provinciali di Fim, Fion, Uoms e Failms, unitamente alla RSA, ritengono il silenzio calato sulla vertenza della ex IRISIBUS, oggi  I.I.A, “inammissibile e preoccupante. Nell’ultimo incontro avuto al MISE si era rimasti d’accordo di rivedersi quanto prima. Arcuri, rappresentante di Invitalia, dichiarò che da lì a qualche giorno si sarebbe risolto l’aspetto finanziari per la I.I.A”.

“Ad oggi siamo costretti a registrare una totale assenza di  investimenti presso la struttura di Flumeri  e, nonostante le commesse già acquisite in portafoglio per lo stabilimento, non c’è attività produttiva. Va evidenziato che in base ai programmi erano previsti ulteriori inserimenti nel ciclo produttivo di lavoratori e lavoratrici,  e invece al contrario di quanto auspicato, altri lavoratori già in attività sono stati collocati in cassa integrazione. C’è il serio rischio, che le attività produttive vengano fatte in altri stabilimenti fuori dall’Italia. Risulterebbe pertanto paradossale che commesse acquisite in Italia vengano affidate a  stabilimenti fuori dall’Italia”.

“Infine, la mancanza di investimenti presso la struttura di Flumeri ha evidenziato delle vere e proprie “crepe” sia sulla copertura che sulle pareti dello stabilimento creando forti disagi a causa delle forti piogge di questi giorni. Tale “disagio” potrebbe comportare, non essendoci la salvaguardia dell’incolumità dei lavoratori, anche il totale fermo di quel minimo di attività produttiva presente presso lo stabilimento di Flumeri”.

Si chiede  inoltre, alla Regione Campania “di essere più presente (le OO.SS. più di una volta hanno richiesto un’incontro con le istituzioni regionali) sulla vertenza, visto il serio rischio che gare vinte in Italia, cosi come quelle vinte  in Campania, da parte della I.I.A., potrebbero non essere destinate allo stabilimento di Flumeri. Infine, le OO.SS., unitamente alla RSA, se non dovessero in tempi celeri avere risposte in merito alla presente missiva e l’attuazione di accordi sottoscritti, attueranno tutte le azioni  finalizzate alla salvaguardia dei livelli occupazionali e produttivi dello stabilimento della I.I.A. di in Flumeri”.