Ex discarica Difesa Grande, la Conferenza dei servizi non decide. Scontro M5S-Comune

Ex discarica Difesa Grande, la Conferenza dei servizi non decide. Scontro M5S-Comune

9 maggio 2019

Nulla di fatto per la Conferenza dei Servizi convocata questa mattina e indetta dalla Regione Campania presso la sede di Avellino dell’Ufficio Autorizzazioni Ambientali e Rifiuti in tema di gestione post mortem della discarica arianese di Difesa Grande. La Regione tuttavia ha rinviato a sessanta giorni per ulteriori approfondimenti tecnici.

Il sito di Difesa Grande, chiuso ufficialmente il 7 luglio del 2007, irrompe nella campagna elettorale, infuocando il dibattito fra i partiti.

In seguito alla Conferenza odierna, alla quale hanno partecipato il sindaco Domenico Gambacorta, candidato per il secondo mandato, e alcuni delegati del Movimento 5 Stelle, le polemiche non sono mancate.

“Una legge dello Stato, votata dal Parlamento italiano all’unanimità, nel luglio del 2007, sancisce che «il sito di Difesa Grande è definitivamente chiuso»” dichiara il sindaco di Ariano Domenico Gambacorta.

“Si tratta dell’articolo 3, comma 1 bis, del Decreto Legge 11 Maggio 2007 numero 61, coordinato con la legge di Conversione 5 luglio 2007, numero 87. Il medesimo articolo sancisce, altresì, che «non possono essere ulteriormente localizzati nuovi siti di smaltimento finale nel Comune di Ariano Irpino. Basterebbe questo, a chi ignora le leggi, per chiudere una sterile polemica pre – elettorale”.

“Il Comune di Ariano Irpino, con dichiarazione a verbale della Conferenza dei Servizi indetta dalla Regione Campania, già ad Ottobre 2018 aveva dichiarato la propria assoluta contrarietà al livellamento del sito di Difesa Grande con l’utilizzo di Biostabilizzato proveniente dagli Stir regionali. In data odierna ha ribadito la netta contrarietà, esprimendo per iscritto parere negativo, costringendo l’Asi – Dev a proporre soluzioni alternative per la riconfigurazione definitiva della discarica. La Regione ha pertanto rinviato a sessanta giorni per i necessari approfondimenti tecnici”.

“Ribadiamo che nessun rifiuto, sulla base della legge sopracitata, potrà mai essere conferito a Difesa Grande e che l’obiettivo della messa in sicurezza, sotto il controllo della Regione Campania e dell’ARPAC, resta prioritario per il Comune di Ariano Irpino. Sarebbe auspicabile che chi rappresenta le Istituzioni della Repubblica eviti la diffusione di notizie false e tendenziose e approfondisca leggi che sono state ottenute attraverso dure battaglie dalla comunità arianese” conclude Gambacorta, candidato nuovamente alla poltrona di primo cittadino del Tricolle.

Dall’altra parte il Movimento 5 stelle di Ariano Irpino ribadisce: “Abbiamo evitato lo sversamento di altri 100.000 metri cubi di rifiuti nella discarica di Difesa Grande. Abbiamo costretto il sindaco Gambacorta a fare marcia indietro rispetto a quanto ha dichiarato solo pochi mesi fa”.

“La Conferenza dei Servizi, ancora una volta, ha deciso di non decidere e si è presa altri 60 giorni di tempo. Ora la palla passerà alla prossima amministrazione comunale di Ariano, che sarà sicuramente targata 5  stelle, con il sindaco Mario Iuorio”.

“Per noi quella di oggi è una vittoria a metà. La conferenza dei servizi, infatti parla solo di copertura del sito, ma non di bonifica. Noi del Movimento 5 Stelle vogliamo che la discarica venga bonificata. Desta stupore infatti che la conferenza dei servizi, ad oggi, non abbia  esteso le indagini ambientali anche all’area esterna della discarica”.

“A 30 metri dal sito, nella falda acquifera, L’ARPAC ha riscontrato la presenza di numerosi inquinanti, in particolare di sottoprodotti  ascrivibili a processi di colorazione. Si tratta delle stesse sostanze trovate all’interno della discarica e, per questo motivo, noi riteniamo che ci sia una ipotesi di correlazione tra la discarica e la contaminazione potenziale della falda. Come ribadito dal Deputato Generoso Maraia e dal candidato sindaco Mario Iuorio la discarica deve essere obbligatoriamente bonificata”.

“Troviamo assurda ed irricevibile la proposta del sindaco Gambacorta di riempire la discarica anziché con rifiuti, con 100.000 metri cubi di  argilla. La discarica infatti sta franando e non soppoterebbe il peso di 100.000 metri cubi di terra e argilla. Questo dimostra ancora una volta la superficialità e la poca competenza  di chi ci amministra. Oggi abbiamo ottenuto un grande risultato. È il primo regalo che la lista del Movimento 5 Stelle consegna alla nostra città. Andremo avanti fino alla fine” chiude il comunicato dei pentastellati.