Eventi ad Avellino, Gambardella: “Non rischieremo. Teatro? Il bando sarà pronto per tempo”

Eventi ad Avellino, Gambardella: “Non rischieremo. Teatro? Il bando sarà pronto per tempo”

20 giugno 2017

Pasquale Manganiello – Stamane conferenza stampa a Palazzo di Città per presentare i risultati del progetto “Buona merenda a scuola” dell’associazione Slow food Avellino, progetto patrocinato dal Comune di Avellino. Sono intervenuti l’Assessore alle politiche culturali Bruno Gambardella, il dott. Carlo Iacoviello di Slow food Avellino, la  dott.ssa Marta Marini, il dott. Renato Tizzano e i rappresentanti delle scuole coinvolte (V circolo, II circolo, Solimena, Regina Margherita).

“Questa è la prima fase del progetto slow food, siamo alla fase sperimentale. Il personale della scuola si è avvicinato ad un mondo dell’alimentazione sana: è più facile mettere un distributore piuttosto che consentire ai bambini di consumare prodotti buoni e naturali. Slow Food, che ringrazio per questa partnership, fornisce prodotti a km 0 della nostra terra”.

A margine dell’incontro Gambardella ha parlato anche di teatro ed eventi ad Avellino:

“La circolare della Questura è una spada di Damocle, stiamo verificando per avere un’idea chiara su ciò che si può fare e ciò che non si può fare. Gli organizzatori hanno evidentemente delle spese  e noi vogliamo avere un quadro chiaro su eventi che abbiano basi solide e certezze. Il punto è che, in base alla normativa, fino all’ultimo giorno si rimarrà in sospeso. Preventivamente cercheremo di avere un’idea di massima e muoverci per realizzare eventi di rilievo ed in sicurezza. E’ chiaro che già abbiamo un orientamento, in base a questo faremo delle scelte. Non rischieremo nè faremo rischiare gli operatori, non è interesse nostro promuovere un evento che non potrà avere le necessarie autorizzazioni.”

Gambardella rassicura anche in merito al Teatro:

“Per quanto riguarda il Gesualdo non ci sono rischi, bisogna passare da Istituzione a Comune di Avellimo, un iter che va fatto in Regione sia per attivare finanziamenti già assegnati, sia per chiedere altri finanziamenti. La struttura comunale è oberata di lavoro, si va a rilento per oggettive difficoltà di personale. Non ci saranno problemi, stiamo definendo i dettagli, da qui a poco si potrà partire con il bando.