Europee – Adc, Mpa e Pensionati si presentano: “Supereremo il 4%”

20 aprile 2009

Autonomia territoriale, politica, culturale sarà la parola d’ordine che accompagnerà l’alleanza stipulata per le prossime elezioni europee dal partito Pensionati, La Destra, Alleanza di Centro, e dal Mpa.
Presentata oggi a Montecitorio l’alleanza tra il Movimento per l’autonomia di Raffaele Lombardo, la Destra di Francesco Storace e Teodoro Buontempo, l’Alleanza di centro per la libertà di Francesco Pionati e i Pensionati di Carlo Fatuzzo ha inteso sottolineare come questa alleanza sia stata “raggiunta su un progetto politico siglato dai movimenti per dare valore politico ad una battaglia elettorale che non intendiamo ridurre a questione tecnica, ma che vogliamo far entrare nell’agenda politica contro ogni logica di casta che si autoperpetua.”

“In una politica caratterizzata sempre più da metodi oligarchici e da parlamentari nominati nel nome di un bipartitismo forzato e lesivo di ogni principio democratico – spiegano i quattro leader in una conferenza stampa – il valore dell’autonomia diventa di per se’ il più forte con cui caratterizzare le coscienze degli uomini e dei movimenti che non intendono rinunciare ai loro tratti identitari e al loro radicamento territoriale.
Sarà un’alleanza caratterizzata dalla volontà di riequilibrare il rapporto tra Nord e Sud del Paese, e tra economie avanzate e aree deboli dell’Europa e dell’Italia, nel nome della coesione e della vera unita’ del Paese”.
“Con la legge elettorale varata alla vigilia delle elezioni, si e’ tentato di dare un colpo mortale alle aspirazioni dei territori che cercano e trovano bandiere per il riscatto.
I nostri movimenti si uniscono per dare voce a quei milioni di cittadini traditi nella loro rappresentanza da una politica sempre più centralista e puntano ad un’Europa in cui i cittadini contino finalmente piu’ delle tecnocrazie di Bruxelles attraverso l’esercizio della legittimazione democratica; ad un’Europa che sia capace di rivedere i discussi meccanismi derivanti dal trattato di Lisbona per rafforzare l’Europa dei popoli e il processo autenticamente democratico di decisione. Ad un’Europa capace di esaltare le proprie radici cristiane; ad un’Europa finalmente capace di tutelare l’impresa nazionale e continentale dall’aggressione senza regole delle nuove economie ad un’Europa che esalti le identita’ delle Regioni”.

Al Parlamento europeo, Pensionati, La Destra, Alleanza di Centro, Mpa punteranno a costruire un rapporto di collegamento con le forze politiche che fanno dell’autonomia il loro riferimento culturale e politico, “… contro ogni condizionamento di carattere finanziario che da troppo tempo alberga a Bruxelles e privo di ogni respiro sociale. I risultati elettorali dello scorso anno ci consentono già di poter prevedere di superare agevolmente ogni sbarramento, ma la nostra ambizione e’ ancora piu’ elevata ed e’ quella di costruire il polo dell’autonomia che non intenda fermarsi ad una sola consultazione degli elettori. Stara’ agli italiani valutare come premiare questo nostro sforzo di aggregazione”.
La convinzione è quella di superare ampiamente il 4% “… anzi penso che arriveremo al 6-7%” – ha detto il leader dell’Mpa e presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo a margine della conferenza stampa di presentazione a Montecitorio della lista comune. Lombardo ha spiegato che il superamento dello sbarramento non avverra’ per pura “somma dei nostri quattro partiti, noi lavoreremo perche’ questa Italia delle autonomie ci aiuti a superare l’Italia del bipartitismo forzoso”.
Quanto ad una possibile candidatura di Lombardo: “Io sono incompatibile – spiega – ma non inelleggibile, per questo mi candido alle Europee per cercare di dare una grossa mano”.

Un’alleanza, spiega Francesco Pionati (Adc) che “non e’ solo un cartello elettorale” e che mira a “reagire ad una legge elettorale con lo sbarramento al 4% volto solo ad escludere dal Parlamento europeo autonomie e territori, garantendo loro la rappresentanza che meritano”. Un’alleanza che “non e’ un’alternativa rispetto alle alleanze nazionali – conclude – noi restiamo con il centrodestra”.

Per il presidente della Destra, Teodoro Buontempo “la vera novita’ di questa campagna elettorale: una coalizione che reagisce al bipartitismo malato per dare voce alla politica, che da questa assurda legge elettorale ha subito una violenza”.
Quanto ai Pensionati: “Noi – ha spiegato Carlo Fatuzzo – saremo come i quattro moschettieri. E’ importante che i pensionati abbiano una difesa in Europa e per noi sarà una bella e importantissima battaglia”.