European day: gli irpini all’incontro di Nola

1 giugno 2005

Anche quest’anno i giovani e i giovanissimi del Msac (Movimento Studenti di Azione Cattolica) si ritrovano, in occasione dell’European day, per fare il punto della situazione. In Campania i ragazzi del Msac (numerosi saranno quelli irpini) faranno tappa a Nola. Quello di oggi è un appuntamento molto atteso dagli studenti appartenenti ai movimenti della Jeci-Miec, nel quale si traccia una sorta di riflessione alla fine dell’anno associativo, per capire a che punto è la fase attuativa dell’essere e del sentirsi europei. L’attenzione del Msac alla cittadinanza europea vuole essere strategica nel cammino formativo proposto agli studenti italiani: il sogno di una “casa comune” è il primo passo verso un mondo senza barriere, né di credo, né di colore, né di lingua. La scuola, come comunità educante, non può permettersi di dimenticarsi di questa dimensione. Quest’anno il tema scelto è ‘L’Europa che fa bene’… per scoprire il senso della solidarietà: saranno proposti due moduli. Il primo modulo (SOLIDARIECONOMIA) cerca di legare il tema della solidarietà con quello dell’economia; il secondo modulo (SOLIDARIACCOGLIENZA) invece affronterà il legame tra solidarietà e accoglienza dell’immigrazione. Ciascun modulo è un percorso in tre tappe tra loro strettamente interdipendenti: l’inquadramento culturale del tema è teso a comprendere meglio come la solidarietà è stata descritta e vissuta dai grandi filosofi, dai letterati, dagli artisti, dalla Chiesa nei secoli passati e negli anni appena trascorsi; l’approfondimento legislativo permette di conoscere come la solidarietà viene proposta nella nuova Costituzione Europea e nei regolamenti attuativi che regolano la politica dell’Unione e degli Stati Membri; infine attraverso l’attività concreta, da proporre ai circoli, si potranno “sperimentare in piccolo” alcune dinamiche.