Eurispes Rapporto Italia 2019: una fotografia del gioco in Italia

Eurispes Rapporto Italia 2019: una fotografia del gioco in Italia

4 febbraio 2019

Eurispes, uno degli istituti di ricerca più importanti del Paese, ha presentato al pubblico il Rapporto Italia 2019, giunto alla sua 31° edizione. Come ha specificato l’ente stesso, il rapporto ha approfondito sia questioni tradizionali che temi più legati a fenomeni del momento, investigando l’opinione degli italiani su aree quali: “la fiducia nelle Istituzioni, l’opinione sull’operato del Governo, la situazione economica delle famiglie e i consumi, il mondo del lavoro, l’euro e l’Europa, l’opinione sui temi etici, il testamento biologico e il fine vita, il gioco con vincita in denaro, il rapporto dei cittadini con la televisione pubblica, il mondo degli animali, le nuove abitudini alimentari e la sensazione  di sicurezza dei cittadini.”

La fotografia dell’Italia che ci viene proposta non ci aiuta solo a capire il presente ma anche ad immaginare il futuro da un punto di vista sociale e culturale.

Tra i temi emergenti e più attuali vi è proprio il gioco d’azzardo, che è stato fatto oggetto di un’attenta analisi sia in merito alle preferenze dei giocatori che ai loro comportamenti di scommessa. I dati sono davvero interessanti e di certo risulteranno utili ad operatori e politici per poter prevedere quale sarà l’esito sul mercato dei nuovi casino con bonus senza deposito 2019.

Il mercato del gioco in Italia è praticamente raddoppiato negli ultimi 9 anni passando da una raccolta pari a 47,5 miliardi del 2008 a 101,8 miliardi del 2017.

Sono però il 71,8% gli italiani che dichiarano di non giocare mai, contro il 28,2% che invece afferma di aver partecipato ad una qualche forma di gioco con vincita in denaro. Rispetto al canale utilizzato, la maggior parte dei giocatori si diverte esclusivamente dal vivo, con forme tradizionali di gioco, mentre il 7,9% scommette sia offline che online. Una piccola percentuale di giocatori, 2%, utilizza esclusivamente il canale online.

Le motivazioni che spingono gli italiani a giocare sono soprattutto la speranza di una grande vincita e del guadagno facile di denaro (un totale del 50%), il divertimento (21,1%) la possibilità di occupare il tempo libero (8,2%).

I dati di Eurispes indicano che la grande passione degli italiani sono i Gratta e Vinci che risultano in assoluto il gioco più praticato, seguiti da Lotto e SuperEnalotto, Lotterie, scommesse sportive, casinò e ippica.

In merito alla pericolosità percepita delle diverse forme di gioco d’azzardo, le slot machine conquistano la cima alla classifica: oltre l’80% del campione intervistato considera le macchinette rischiose per lo sviluppo di patologie legate al gioco, seguite dai siti a distanza, le scommesse sportive, i Gratta e Vinci e il bingo.

Qual è il profilo del giocatore italiano? I meno interessati al gioco d’azzardo in generale sono gli italiani di età compresa tra i 35-44 anni e gli over 65 e vivono al sud o al centro. Chi ha più di 45 anni sceglie in prevalenza forma di gioco tradizionale, cioè da vivo, mentre nella fascia compresa tra i 18 ed i 34 anni, troviamo il maggior numero di giocatori che passa senza problemi dal gioco offline a quello online, divertendosi anche in siti di gioco a distanza come 888 casino. Nelle isole troviamo la percentuale più alta di giocatori che dichiara di divertirsi esclusivamente online (4,8%).

Il tema della pubblicità “di Stato” al gioco divide gli italiani. Oltre il 35% degli intervistati ritiene che non sia giusto che lo Stato promuova il gioco legale, mentre quasi il 27% la pensa esattamente all’opposto, c’è poi un 22,5% che dichiara di non saper valutare il tema. Il 16,6% del campione ritiene che la pubblicità sia utile a scoraggiare il gioco illegale ed un 10,3% la considera un modo per tutelare i giocatori.