Eugenio Salvatore:”Il Forum dei Giovani è solo per le associazioni”

23 luglio 2006

Casalbore – “Polemiche futili ed inutili” sono state così definite dal sindaco di Casalbore i messaggi diffusi attraverso un volantinaggio in merito all’esclusione della sinistra giovanile della piccola comunità irpina dal Forum dei Giovani. “‘Esclusi perché politici’ è il loro messaggio diffuso con un arcaico volantinaggio. – scrive in una nota Eugenio Salvatore -. Futile perché all’indomani delle elezioni amministrative, mi ero ripromesso di coinvolgere nelle attività tutte le forze sociali e politiche in campo a Casalbore. Ma questi atteggiamenti anticipano una volontà di stare contro a tutti i costi, senza spirito costruttivo, ma anzi con un’ingiustificata velleità. Ingiustificata perché non vi è mai stata una ricerca di confronto, una discussione diretta, una istanza volta ad ottenere ascolto in merito. Ho avuto modo di spiegare alla passata minoranza consiliare, – spiega il primo cittadino – durante un consiglio comunale dello scorso anno, che il forum giovanile non può essere composto da rappresentanti di forze politiche altrimenti le stesse pretese avanzate dalla Margherita, Udeur o da Alleanza Nazionale sarebbero altrettanto legittime ed il Forum finirebbe per essere un parlamentino. Nel Forum entrano invece le associazioni che hanno scopi sociali, culturali, sportivi ricreativi: vi fanno parte infatti la Pro loco, le due associazioni sportive locali, altre forme di organizzazione che contribuiscono annualmente a formulare un programma di attività per i giovani”. Ma le precisazioni non finiscono qui: il sindaco Salvatore ricorda, infatti, che ha suggerito in Consiglio Comunale di far organizzare un’associazione che avesse fini non politici agli stessi ragazzi della Sinistra Giovanile, per legittimarne la presenza nel comitato di rappresentanza. “Non è stato recepito il mio suggerimento forse perché risolveva il caso e devo a questo punto pensare che una soluzione ‘pacifica’ della vicenda non faccia comodo a qualcuno”. Eugenio Salvatore dunque, come assiduo sostenitore del centro-sinistra, invita i ragazzi della Sinistra Giovanile al dialogo politico costruttivo e dichiara la sua indisponibilità a seguirli sul terreno dello scontro ormai anacronistico e superato dai nuovi tempi e dalle nuove ideologie socio-politiche che guardano alla costruzione di una convivenza civile basata sul confronto di idee. “Lo stesso Che Guevara è ormai poco più di un’icona stampata su bandierine e magliette, a rappresentare un’esperienza esaltante ma sicuramente fuori dal tempo”.