Eugenio Salvatore si avvicina alla Costituente di Centro

17 aprile 2009

Casalbore – Il gruppo ‘Insieme Per Casalbore’, coordinato dall’ex assessore provinciale Eugenio Salvatore, si avvicina alle posizioni della Costituente di Centro. “La decisione – si legge dalla nota a firma di Salvatore – è maturata ieri sera dopo una lunga riunione dove è stato analizzato il quadro politico generale e si è unanimemente individuata una posizione politica che ben si concilia con la provenienza politica dell’intero gruppo. La storia politica del gruppo, infatti, ha origine nel Partito Popolare prima, proseguita poi nella Margherita fino alle ultime vicende che hanno causato la rottura definitiva con il Pd orientando la compagine verso il centro moderato”.
“L’obiettivo che ci siamo proposti – dichiara Eugenio Salvatore – è quello di riammagliare la rete di relazioni sul territorio, perché la nostra area, a seguito delle questioni che da un anno a questa parte hanno interessato la politica provinciale, ha conosciuto una progressiva frammentazione politica, causando disorientamento e distruggendo quella omogeneità e quella compattezza che nel 2004 portò a risultati eccellenti. Non sono le scelte calate dall’alto a penalizzare il territorio, bensì la perdita di coesione che riduce tutti nella condizione di essere deboli nelle risposte. Occorre invertire la direzione delle scelte lanciando proposte e lavorando direttamente senza delega a terzi sui problemi del territorio. Occorre raggiungere un maggiore livello di consapevolezza delle potenzialità del contesto. Bisogna acquisire una capacità e una forza contrattuale collettiva e non individuale nella politica provinciale e regionale. Questo percorso però è possibile solo all’interno di una collocazione politica che sia capace di interpretare i bisogni e le istanze del territorio e dia la giusta rilevanza agli sforzi che dallo stesso provengono”.

Salvatore riferisce che: “Nella esperienza più recente abbiamo rischiato di restare schiacciati dalle nuove logiche che guardano alla convenienza immediata, sacrificando i riferimenti politici consolidati. Noi volevamo e vogliamo invece che vengano valorizzati il lavoro, le idee, i progetti, i contenuti e le capacità messi su in tutti questi anni, proseguendo un percorso politico che viene da lontano, dal PPI e dalla Margherita. Non abbiamo la presunzione di riuscirci nel breve, né abbiamo aspettative immediate. Siamo consapevoli che ricostruire il tessuto politico è un percorso arduo e forse anche ambizioso, ma è nostro dovere tentare di non far disperdere un patrimonio e una tradizione politica che hanno caratterizzato da sempre la nostra area.”