Esumazione di cadaveri a Grottaminarda: i carabinieri indagano

23 luglio 2008

Episodio dai contorni misteriosi quello che vede sotto i riflettori della cronaca il comune di Grottaminarda e nello specifico il cimitero del centro irpino. I Carabinieri infatti hanno sequestrato tre locali della struttura che erano stati utilizzati come deposito di resti di cadaveri esumati. Dall’attività investigativa è emersa la presenza in un ambiente del cimitero di bare aperte con all’interno resti umani che potevano essere visti e che rappresentavano un evidente pericolo di danno per l’igiene e la salute pubblica e privata. Allo stato – risultano indagati alcuni amministratori e dipendenti del Comune di Grottaminarda ( sindaco, assessore ai lavori pubblici, capo dell’ufficio tecnico comunale e la responsabile amministrativa della gestione del cimitero). Bisognerà accertare la consistenza, l’origine, la provenienza degli oggetti e la sussistenza di ipotesi di reato connesse alla specifica tutela della salute e igiene pubblica. Il sequestro è il frutto di indagini avviate e dirette dal Procuratore Capo di Ariano Irpino Luciano D’Emmanuele e dal Sostituto Procuratore Arturo De Stefano.