Estorsione aggravata dal metodo mafioso, in manette due affiliati al clan Cava

Estorsione aggravata dal metodo mafioso, in manette due affiliati al clan Cava

23 maggio 2019

Estorsione in concorso con metodo mafioso: questo il reato di cui dovranno rispondere due uomini, G.P di 45 anni e P.B. di 39, arrestati questa mattina, giovedì 23 maggio, a Mercogliano dai carabinieri del nucleo Investigativo del Comando provinciale dei Carabinieri di Avellino.

I due arresti sono stati operati in esecuzione degli ordini di carcerazione emessi dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Avellino e in seguito all’inammissibilità dei ricorsi dichiarata dalla Corte Suprema di Cassazione a carico dei due.

La storia infatti parte da lontano: G. P. e P.B. erano stati già arrestati il 18 novembre del 2008, insieme ad altri ritenuti affiliati al clan camorristico Cava, a conclusione di una serie di indagini avviate nel 2006 quando un imprenditore edile fu avvicinato dagli arrestati al fine di ottenere in regalo un appartamento a Mercogliano. Dopo una serie di pressioni, l’imprenditore si rivolse ai carabinieri che tempestivamente si attivarono al fine di dare risposte immediate e sicurezza.

Accompagnati questa mattina presso la Casa Circondariale di Avellino, G. P. dovrà scontare 4 anni di reclusione mentre P. B. 3 anni e 3 mesi.