Estate avellinese:in città Gigi D’Alessio e il figlio di Che Guevara

26 luglio 2006

Avellino – È la festa di Sant’Anna, con il tradizionale appuntamento dell’alzata del Pannetto, a dare ufficialmente il via all’estate avellinese. “Un cartellone in linea con quanto prospettato negli ultimi anni – tende a precisare il sindaco Galasso nel corso della conferenza stampa di presentazione delle attività – e un totale spesa che rientra nel budget messo a disposizione per il ferragosto 2005(con un potenziale ritorno economico targato Regione Campania)”. Precisazioni velate che sembrano voler rimandare al mittente ‘attacchi sotterranei’ ad un programma “all’altezza delle aspettative dei cittadini”. Cinema, musica, cabaret… e, perché no, storia, politica, attualità. Si parte dalle conferme: otto pellicole a Piazza del Popolo. Ad inaugurare la vetrina cinematografica (venerdì 4 agosto) ‘La dolce vita’, film cult di Federico Fellini, preceduto dall’incontro-dibattito “La fertile creatività, cinema in Piazza’ con i giornalisti Marco Lombardi (La Repubblica), Generoso Picone (Il Mattino) e Paolo Speranza (Quaderni di Cinemasud). E ancora. ‘Fuoco su di me’, ‘Romanzo criminale’, ‘La vita che vorrei’, ‘La terra’, ‘E se domani’, ‘Il gioco più bello del mondo’ e ‘I diari della motocicletta’ film, diretto da Walter Salles, tratto dalle cronache di Alberto Granado e Ernesto Guevara. In occasione della proiezione (20 agosto) sarà presente il figlio del Che, Camillo Guevara. Sul fronte musica, il 14 agosto concerto a rione Ferrovia di Dolcenera, mentre il 16, per il tradizionale appuntamento con i big della canzone italiana al corso Vittorio Emanuele, si esibirà Gigi D’Alessio. Nel cartellone 2006 c’è spazio anche per la musica classica con il Takkin Quartet, il trio Vian e l’Orchestra d’Archi Zenit 2000, il rock con la sesta edizione del festival, le melodie napoletane, il cabaret con Paolo Caiazzo e Iuri Monaco (7 agosto), il teatro (Filumena Maturano, L’avaro, etc.), lo sport con il 58° Giro ciclistico città di Avellino e l’immancabile Palio della Botte preceduto dal Palio dei Bambini. Di scena anche la storia con tre percorsi itineranti attraverso l’Avellino antica: i cunicoli longobardi, i palazzi e le chiese. Ma l’estate pensata dall’amministrazione Galasso è anche attenzione alle fasce deboli. Il repertorio musicale di Renato Spina, infatti, allieterà gli ospiti della casa di riposo Roseto in due diversi appuntamenti. Insomma un cartellone ‘esplosivo’ che, a distanza di qualche anno, riporterà in città una vecchia consuetudine: lo spettacolo di fuochi pirotecnici per la mezzanotte di ferragosto. (mari.mo)