ESCLUSIVO/ Taccone: “Offerta concreta da imprenditore locale”

3 giugno 2013

Avellino – “La trattativa per la cessione di parte delle quote societarie dell’Avellino sta diventando ridicola: una buona volta, decidessero cosa vogliono fare da grandi”. A parlare è il massimo dirigente del sodalizio calcistico biancoverde, Walter Taccone, in una intervista esclusiva rilasciata poco fa ad Irpinianews.

“Chiunque abbia intenzione di cedere le proprie quote – ha chiarito il presidente Taccone – si decidesse una buona volta a compiere il passo. Chi subentrerà in società avrà la mia massima collaborazione, purché sia una figura razionale, professionale e abile a gestire una squadra di calcio importante come l’Avellino”.

Il numero uno biancoverde non fa nomi ma precisa in maniera netta circa l’esistenza di una concreta offerta pervenuta alla dirigenza irpina da un noto imprenditore locale. “Sicuramente gradirei fosse della provincia di Avellino chi entrerà nel futuro in società – ha detto Taccone – Se ciò non dovesse accadere, sarò comunque ben lieto e disponibile a proseguire il progetto Avellino con qualsiasi altro imprenditore”.

Sul punto, però, il presidente Taccone chiarisce rispetto alle offerte sinora avanzate: “Posso smentire le voci che danno per inesistenti offerte d’acquisto formulate da imprenditori irpini. Dirò di più. Proprio oggi ho avuto comunicazione da un primario istituto bancario della sottoscrizione da parte di un imprenditore locale di una fideiussione utile all’iscrizione al campionato di calcio di Serie B 2013/2014 dell’A.S. Avellino 1912. Ripeto, l’offerta esiste ed è molto concreta, tuttavia acquisterà definitivamente validità solo quando soddisferà le parti in causa”.

“Il futuro dell’Avellino non è in discussione. Proseguirò sul percorso tracciato anni fa e non farò marcia indietro. Ad oggi e come già ribadito ad altri media, posso riaffermare di non avere alcuna intenzione di cedere le mie quote. E’ chiaro – conclude – che qualora dovessero farsi avanti proposte concrete e serie, sarò pronto alla verifica e eventualmente a rivedere la mia posizione”.