Esame di Stato, il Paradiso di Dante sorprende i 4250 maturandi irpini

22 giugno 2005

Dante, le catastrofi naturali, l’aspirazione alla libertà nella tradizione e nell’immaginario letterario, il crollo dei regimi nazionalistici ‘guerra fredda’ e motivi economici agli inizi del processo di integrazione europea, il viaggio come metafora della vita e il rapporto tra Europa e Stati uniti: sono i temi della prima prova dell’esame di Stato che, in provincia di Avellino, ha visto protagonisti 4250 ragazzi. Ansia, emozione, preoccupazione… l’appuntamento con la ‘maturità’ non risparmia nessuno. Davanti ai cancelli degli istituti cittadini, ieri mattina, la tensione era alta. Tra un ripasso veloce e l’altro, gli studenti si interrogavano sulle possibili tracce. Le ipotesi che hanno fatto il giro del Paese (alcune di esse confermate alle prime luci dell’alba su internet) spaziavano da Giovanni Paolo II, a Svevo, allo Tsunami. Poi, all’apertura delle buste, la ‘sorpresa Dante’ ha lasciato tutti a bocca aperta. “Dov’è finito Svevo?”, si saranno chiesti in molti. Fino a qualche ora prima della prova, infatti, lo scrittore triestino era dato per certo. Invece è arrivato il “Paradiso”… in tutto il suo splendore: il XVII canto, quello in cui Cacciaguida annuncia l’esilio al poeta, invitandolo a non meditare vendette perché il castigo divino saprà rendere giustizia del male sofferto. Una brutta sorpresa per la maggior parte degli studenti, i quali hanno potuto ripiegare sulla traccia più attesa: lo tsunami. Argomento su cui tanti si erano preparati negli ultimi giorni, ricorrendo anche alle decine di spunti e di temi già pronti su internet. E poi… il viaggio come metafora della vita. Un tema con brani di José Saramago, Claudio Magris e Mario Soldati. A corredo della traccia sulla ‘libertà nell’immaginario artistico-letterario’ c’era, invece, il celebre discorso ‘I have a dream’ di Martin Luther King, accompagnato da ‘Liberté’ di Paul Eluard e da un estratto dell’Iliade. E ancora, l’integrazione europea, il rapporto Usa-Europa e la figura di Einstein. Insomma uno sforzo di sei ore per una prova che ha riservato una sola grande sorpresa e ‘tante promesse’. Oggi si ricomincia. Appuntamento alle ore 8,30 con la seconda prova scritta, diversa a seconda dell’indirizzo di studi (per i licei classici c’è l’esame di Latino, Matematica allo scientifico, Lingua straniera al linguistico, Estimo al geometra, Economia aziendale al commerciale, Figura disegnata all’artistico)… In bocca al lupo a tutti! (di Marianna Morante)