Erasmus Plus “Earth”: in arrivo 15 giovani da tutta Europa

Erasmus Plus “Earth”: in arrivo 15 giovani da tutta Europa

7 marzo 2018

Sono 15 i giovani del programma di Erasmus Plus “EARTH – Empowering young people in
Eco- & Agro- Rural Tourism to Help local development” che dal 4 al 10 marzo farà tappa in
Italia, nei terreni, nelle Opere Segno e nelle aziende agricole afferenti al Consorzio “Sale
della Terra” Onlus.

La Cooperativa sociale “Il Melograno”, che del Consorzio è una dei soci fondatori, è partner
del progetto insieme con Caritas Crne Gore Montenegro (capofila), Caritas Sabac Serbia,
Youth Innovative Centre Peja Kosovo, ARARAT Grecia, Famullia “Shen Luka Ungjilltar”
Albania. I quindici ragazzi coinvolti sono originari di questi paesi.
“EARTH – Empowering young people in Eco- & Agro- Rural Tourism to Help local
development” ha l’obiettivo di formare i ragazzi sugli aspetti economici, sociali e
ambientali del concetto di agriturismo e far vedere praticamente ai ragazzi come gli
agriturismi aiutano lo sviluppo locale dei territori.

La Cooperativa Sociale “Il Melograno”, difatti, è coinvolta in progetti sociali di sostegno alle aree rurali e alle comunità con
particolare attenzione per le persone più vulnerabili e sta collaborando con l’associazione
Famullia “Shën Luka Ungjilltar” all’interno di un progetto di promozione del volontariato
nelle aree rurali del distretto di Berat. I partecipanti al programma sono stati indirizzati a progettare un progetto di business
sostenibile. Le attività sono state strutturate al fine di incoraggiare la creatività e lo spirito
intraprendente dei partecipanti e sono basate su metodologie di apprendimento non
formale ed esperienziale.

Nel corso del viaggio studio in Italia, i 15 giovani provenienti da Montenegro, Serbia,
Kosovo, Grecia e Albania, visiteranno, svolgeranno attività e seguiranno lezioni presso il
Borgo Sociale di Roccabascerana, comunità finalizzata alla cura di persone affette da
dipendenze patologiche, ma anche polo di turismo sociale e sostenibile e impianto
produttivo innovativo, basato su artigianato e agricoltura sociale; presso “Il Vecchio
Vigneto” di Roccabascerana; presso gli agriturismi “Le Camerelle” e “Barbati”; presso la
Fattoria Sociale “Villa Mancini” di Ponte, che ospita adulti con disagio psichico che
svolgono Progetti Terapeutico Riabilitativi Individualizzati (PTRI) con Budget di salute, i
quali sono impegnati in laboratori di produzione orticola e artigianale; presso la Fattoria
Sociale “Orto di Casa Betania”, orto urbano sito al centro di Benevento, che è animato da
persone che stanno seguendo un percorso di pena alternativa della piattaforma “Libertà
Partecipate” e coinvolge l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna del Ministero di Giustizia, la
Casa Circondariale di Benevento, la Caritas Diocesana di Benevento, il Comune di
Benevento e diverse agenzie del terzo settore.

«Quelli vissuti fino ad oggi sono stati momenti in cui confronto e crescita sono state le
parole d’ordine. I giovani arrivati dall’Europa grazie al programma di Erasmus Plus
“EARTH – Empowering young people in Eco- & Agro- Rural Tourism to Help local
development” – racconta Fabio Garrisi, responsabile del progetto per l’ente ospitante –
hanno mostrato un interesse vivo sia nei confronti delle aziende che hanno visitato che
rispetto agli obiettivi, le dinamiche e le attività del Consorzio “Sale della Terra” Onlus. Nei
loro occhi, poi, c’è la meraviglia per la bellezza di queste terre e questo territorio.
I ragazzi sono interessati e affascinati dalle strutture Caritas, dal fatto che nonostante le
difficoltà, il riappropriarsi dei territori vivendo una vita tranquilla e serena è una grande
scommessa, in questo caso, a loro parere, vinta. Sono affascinati dal fatto che i giovani decidono di investire nelle loro terre, restando nei
territori d’appartenenza, sono interessati – conclude – alle cooperative e al Consorzio e
vogliono capire se sono replicabili nel loro territorio».