Ennesima intimidazione a Gianfranco Rotondi: ladri in azione nella sede della Democrazia Cristiana

Ennesima intimidazione a Gianfranco Rotondi: ladri in azione nella sede della Democrazia Cristiana

31 luglio 2018

“Gianfranco Rotondi è oggetto di intimidazioni a causa della sua titolarità del simbolo del Cdu, il mitico scudo crociato; alcune intimidazioni negli ultimi giorni erano state ancora più efferate tant’è che l’ex ministro sta preparando una denuncia. Come capo della segreteria di Rivoluzione Cristiana pongo un problema eminentemente politico ai contraenti della nascente nuova Dc: o si fa partire il progetto, o ci si rinuncia perché parlarne sulla stampa espone solo l’amico Gianfranco alle rappresaglie di chi da decenni a bordo della politica condiziona il tentativo di riformare un partito cattolico con ogni mezzo e con complicità insospettabili”.

Lo afferma in una nota Franco De Luca, capo della segreteria di Rivoluzione Cristiana, dopo che ieri si è verificato un nuovo episodio intimidatorio ad Avellino nella sede provvisoria della fondazione ‘Fiorentino Sullo’ presieduta da Gianfranco Rotondi e che nulla ha a che vedere con l’attività politica dell’ex ministro.

Tuttavia – viene spiegato – la fondazione custodisce l’archivio del Cdu e dunque in parte della Democrazia Cristiana (la parte rilevante è stata consegnata all’istituto Sturzo). Rotondi mancava da qualche giorno e ha trovato la porta accostata senza segni di effrazione. All’interno vi era il disordine che segue la visita dei ladri ma solo nel salone archivio; i malviventi hanno gettato a terra i faldoni dell’archivio democristiano probabilmente sottraendo alcune carte (una disamina precisa sarà lunga e difficile trattandosi di un archivio non ordinato scientificamente). Sul luogo si sono portate le forze di Polizia e sono in corso accertamenti.