Energia pulita dai rifiuti: il convegno a Gesualdo

22 ottobre 2011

Ricerca, conoscenza, innovazione: sono questi i tre termini del paradigma delle competenze tecnologiche ineludibili per la crescita del mondo produttivo. Il discorso diventa di stringente attualità se riferito alla scoperta e all’utilizzazione di fonti energetiche rinnovabili e non inquinanti per rispondere alla domanda crescente di energia, all’aumento dei prezzi dei combustibili tradizionali e alle difficoltà di approvvigionamento dei medesimi. Oggi, il ricorso alla diversificazione delle fonti di energia si impone, quale scelta strategica irreversibile, in particolare per il nostro Paese, che importa dall’estero, da aree per lo più soggette a ricorrenti crisi politiche, oltre l’80% del suo fabbisogno di energia, in termini di combustibili, di carburanti ed anche di energia elettrica prodotta da centrali nucleari. Le innovazioni tecnologiche degli ultimi anni hanno posto l’attenzione sulle enormi possibilità offerte dai rifiuti, non solo nel settore del riscaldamento, ma anche in quello della produzione di energia in cogenerazione. I rifiuti potrebbero costituire, allora, una fonte di energia di notevole importanza, a condizione, però, di non sottovalutare la domanda che molti si pongono, domanda relativa alla possibilità di ricavare dagli stessi energia pulita. La questione è ampiamente dibattuta. Una risposta positiva a questo interrogativo potrebbe essere data dall’ impianto installato di recente a Collegno in provincia di Torino e dalla pratica dei processi di termovalorizzazione diffusi in alcuni paesi europei, spesso destinatari dei rifiuti napoletani. In un processo tecnologicamente avanzato e continuamente monitorato, anche l’esercizio di un impianto di termovalorizzazione, in grado di alimentare con il calore buona parte di una città e di produrre un surplus di energia elettrica, come già accade in tante parti del mondo, potrebbe essere considerato come una risorsa e non come una minaccia per la salute dei cittadini. Di questo si parlerà giovedì 27 ottobre a Gesualdo, presso la sala delle conferenze di palazzo Pisapia, nel convegno “Energia pulita dai rifiuti: aspetti economici e rilevanza ambientale”, organizzato dal Lions Club Morra De Sanctis Alta Irpinia in sinergia con i Lions Clubs di Ariano Irpino, Avellino Host ed Avellino Principato Ultra. Il meeting avrà inizio alle ore 09,30 con gli indirizzi di saluto del Sindaco di Gesualdo, avv. Carmine Petruzzo, e del notaio Edgardo Pesiri, presidente del Lions Club Avellino Host. I lavori proseguiranno con l’introduzione del prof. Michele Ceres, presidente del Lions Club Morra De Sanctis Alta Irpinia, e le relazioni della dott.ssa Antonella Di Vincenzo, dell’ing. Giovanni Poccia e del prof. Umberto Arena, ordinario di ingegneria chimica presso la Seconda Università di Napoli. La prof.ssa Dora Garofalo, delegata di zona Lions, concluderà il dibattito, che sarà coordinato dalla dott.ssa Ivana Picariello, direttore del Correre dell’Irpinia.