Emergenza smog, centro città chiuso al traffico per 35 giorni

Emergenza smog, centro città chiuso al traffico per 35 giorni

22 febbraio 2019

Torna il blocco della circolazione in centro città. L’ordinanza anti-smog del Comune entrerà in vigore il prossimo 25 febbraio per andare avanti fino al successivo 31 marzo. Il divieto di circolazione riguarda tutti gli autoveicoli e motoveicoli diesel euro 0-1-2-3 e benzina euro 0-1-2.

La limitazione della circolazione riguarda il territorio comunale ad esclusione di queste strade: 
Tratto dell’Autostrada A16
Strada Statale 7bis
Via Don Giovanni Festa
Strada Comunale Cappuccini (Bonatti)
Strada Provinciale 165
Via Pianodardine
Via Francesco Tedesco sino all’altezza dell’incrocio semaforico con Via Fratelli Troncone
Viale Italia fino alla rotatoria
Tratto di Strada Provinciale 70 tra le due rotatorie
Via Perrottelli
Via Raffaele Aversa
Via Morelli e Silvati
Via Annarumma.

Le limitazioni non si applicano alle fattispecie di seguito elencate:
i veicoli elettrici, ibridi o plug-in dotati di motore elettrico,
i veicoli funzionanti a metano o GPL,
gli autoveicoli immatricolati come autoveicoli per trasporti specifici ed autoveicoli per usi speciali, come definiti dall’art. 54 comma 2 del Codice della Strada e dall’art. 203 del Regolamento di Esecuzione e Attuazione del Codice della Strada.

Sono esentati dal divieto di circolazione:

i veicoli di proprietà dei residenti o di proprietari/affittuari di box/garages ricadenti nell’area interdetta, ai quali è consentito di raggiungere o lasciare le proprie abitazioni, utilizzando il tragitto più breve,
i veicoli al servizio di persone con impedita o limitata capacità motoria muniti di “contrassegno speciale” con a bordo il titolare dell’autorizzazione,
i taxi in servizio,
i veicoli N.C.C.,
i veicoli delle Forze di Polizia e di Polizia Municipale in servizio di pattuglia, nonché i veicoli comunali impiegati in attività istituzionali e interventi di soccorso e di emergenza,
i veicoli al servizio dei medici e dei veterinari in visita domiciliare urgente,
i veicoli autorizzati dal Comando di Polizia locale con provvedimento motivato, da cui ne risulti la effettiva necessità.

L’ordinanza, inoltre, impone anche:

il divieto di sostare con il motore acceso per gli autobus nella fase di stazionamento, anche al capolinea, indipendentemente dal protrarsi del tempo dello stazionamento e dalla presenza a bordo del conducente o dei passeggeri. L’accensione degli stessi dovrà essere limitata esclusivamente alla fase immediatamente propedeutica alla partenza quantificando tale tempo in cinque minuti prima dell’orario di partenza dei singoli autobus; per non più di tre minuti per tutti gli altri autoveicoli in sosta o dei veicoli merci anche durante le fasi di carico e scarico;

il divieto totale di bruciatura di vegetali, loro residui o altri materiali connessi all’esercizio delle attività agricole nei terreni agricoli, anche se incolti, negli orti, giardini, parchi pubblici e privati. Il presente divieto vale su tutto il territorio comunale;

il divieto, in ambito domestico, di accensione di caminetti, stufe, termocamini o termostufe alimentati a legna o con altre biomasse (legna, pellet, cippato, ecc) con classe di prestazione emissiva inferiore alla classe 3 stelle. Il presente divieto non si applica qualora questi rappresentino l’unico o principale sistema di riscaldamento;

il divieto di uso di dispositivi (es. porte a lama d’aria) che al fine di favorire l’ingresso del pubblico, consentono di mantenere aperti gli accessi ai locali adibiti ad attività commerciali ed assimilabili, quali negozi, magazzini di vendita, supermercati, esposizioni, ecc.