Emergenza profughi – Summit in Prefettura, Sessa: “Con una ripartizione corretta sul territorio possiamo sostenere l’accoglienza”

Emergenza profughi – Summit in Prefettura, Sessa: “Con una ripartizione corretta sul territorio possiamo sostenere l’accoglienza”

17 giugno 2015

“Ci troviamo di fronte a una situazione a due facce. Da una parte dobbiamo garantire una migliore integrazione dei profughi i cui tempi di permanenza in Italia si stanno allungando e quindi consentire loro una vita più tranquilla offrendo una minima possibilità lavorativa per passare nella maniera migliore questo periodo. Dall’altro c’è la questione del continuo aumento degli sbarchi, divenuti molto più frequenti, che amplificano i problemi di accoglienza per cui alcuni sindaci collaborano mentre altri non ne vogliono sapere” – così Carlo Sessa durante il summit in Prefettura sulla situazione immigrati nel giorno dell’inizio degli appuntamenti riguardanti “La giornata mondiale dell’immigrazione”.

 

“Per quanto riguarda il primo aspetto – continua Sessa – con l’aiuto dei sindaci e delle organizzazioni sindacali qualche passo avanti possiamo farlo; sotto il secondo profilo ci occorre una mano da tutti per cercare di sopportare in senso tecnico, di essere pronti ad accogliere queste nuove ondate di arrivi”.

 

La scorsa notte un nucleo familiare di sei persone proveniente dall’Iraq è stato accolto a Pietrastornina ed in giornata altri cinquanta profughi metteranno piede nei centri di accoglienza irpini. Il Prefetto Sessa si mostra ottimista:

 

“Noi abbiamo in Irpinia ben 118 comuni, con una ripartizione corretta sul territorio possiamo sostenere bene questo tipo di accoglienza. Penso che se i sindaci affronteranno correttamente la questione si possa superare questo problema”.

 

Presente all’iniziativa il primo cittadino di Mercogliano, Massimiliano Carullo: “Un elogio importante va al Prefetto Carlo Sessa per il lavoro svolto finora. La mia città che ha risposto bene, l’amministrazione da tempo ha avviato iniziative sul territorio mirate all’integrazione. Abbiamo realizzato tante iniziative culturali, sportive, sociali a favore dell’integrazione e ne vediamo i risultati positivi”.