“E’ inverno, la neve accade”: un sindaco ironizza su fb e diventa virale

“E’ inverno, la neve accade”: un sindaco ironizza su fb e diventa virale

14 gennaio 2017

Pasquale Manganiello – Nonostante il disgelo di questi due giorni, l’emergenza neve non ha abbandonato l’Irpinia. E’ prevista infatti per domani una nuova ondata artica che interesserà la nostra provincia con un brusco calo delle temperature e precipitazioni nevose.

Moltissimi sindaci della provincia di Avellino, nell’emergenza, si sono affidati ai social per tenersi in stretto contatto con i cittadini, per diramare allerte e informazioni, per farsi segnalare casi di difficoltà estrema e problemi sulle strade.

C’è una fascia tricolore, invece, in un comune del Nord, che ha preferito buttarla preventivamente sull’ironia, elencando in un post alcuni degli eccessi allarmistici che contraddistinguono i gesti, le richieste e le parole dei suoi concittadini in giorni caratterizzati dall’arrivo della neve. Il suo messaggio su facebook è diventato virale in poco tempo.

Si tratta di Lorenzo Guzzetti, sindaco del Comune di Uboldo, nel Varesotto.

Su Facebook ha scritto questo post, in 19 punti, in cui in sostanza prende in giro tutti quelli che drammatizzano il fatto che in questi giorni stia nevicando. Motivo? “Perché è inverno, e d’inverno, come tutti sanno, nevica”.

Ecco la sua “comunicazione istituzionale d’avanguardia”:

Le previsioni nelle prossime ore e nei prossimi giorni danno qualche fiocco di neve anche nella nostra zona che, per nostra fortuna, non dovrebbe essere colpita dagli stessi fenomeni dei nostri amici del centro-sud.
Alcune raccomandazioni.

1) E’ inverno. La neve accade. Prendetelo come dato di fatto.
2) La neve è acqua. L’acqua si scioglie.
3) Se dovesse essere necessario spargere il sale lo spargeremo. Voi non lo vedrete il sale. Il perchè lo scoprite cuocendo un piatto di pasta.
4) A Sydney, dove stanno giocando un ATP di tennis è estate.
5) Danno 2 cm di neve al massimo. I mezzi non escono se non ci sono almeno 5 cm. Rassegnatevi. O pulite voi oppure attenderemo il disgelo come a San Pietroburgo attendono il 10 maggio.
6) Siete tanti “rappresentanti di classe”. Se calcolate 2 rappresentanti di classe per classe significa che la domanda “ma domani chiudete le scuole?” me la potrebbero fare 80 persone. Capite che la strada per il vaffanculo è aperta.
7) E’ inutile che per non fare la domanda a me la fate a: Mazzu, Paola, Sonia, Marco o ai loro mariti/mogli. Non è aggirando l’ostacolo che si ottengono le risposte. Si ottiene però lo stesso risultato del punto di cui sopra (cfr. punto 6).
8) E’ inutile che scrivete anche a mia cognata. Lei è adeguatamente preparata e sa che certi messaggi non me li deve nemmeno mandare quando “lo zio lavora” .
9) Per 2 cm di neve non serve che col SUV praticamente entriate in aula. I bambini avranno freddo comunque (cfr. punto 1). I bambini si bagneranno i piedini (cfr. punto 2).
10) Abolite fino al 21 marzo p.v. i gruppi whatsapp genitori.
11) Se non avete le gomme da neve state a casa.
12) Se non avete le gomme da neve e siete un pericolo pubblico anche al 10 agosto state a casa fino al 31 luglio. Nevica fino allora.
13) Se non avete le gomme da neve e non usate mai la macchina non è un buon motivo per tirarla fuori per andare all’Auchan o all’Esselunga a far scorta di cibo. E’ neve, non è la guerra nucleare.
14) Se avete in casa un anziano/a non serve che faccia l’equilibrista in bicicletta per raggiungere il cimitero. Gli abitanti del posto non si muovono e possono attendere
15) Non telefonate in Comune in maniera compulsiva come due anni fa fino a tarda serata.. Il rapporto è sempre 10.800 a 1. Immaginatevi di essere quell’1 prima di dire/fare qualsiasi cosa.
16) Dovesse nevicare di più non preoccupatevi, non serve che ci scrivete la vostra opinione su come fareste voi. Non ci interessa.
17) Guardate che qualsiasi cosa accadrà, dal nulla alla tormenta di neve, Sandrino e/o le forze di opposizione riunite diranno che potevamo fare meglio e di più. Hanno ragione. Hanno sempre ragione. Ma me ne strafotto. Lo dico in maniera preventiva .
18) Il mio meteorologo di fiducia non sbaglia al Palio. Quando mi scrive “piove” puntualmente “piove”. Mi ha scritto “2 cm”. Saranno 2 cm. Mica farà giusto solo al Palio!
19) Vale sempre la frase dell’Alfonso: “incazas no, tant la nef la sa daslengua”.

I traumatizzati della neve non gradiranno questo manuale antipanico.