Emergenza idrica Montoro, Bianchino: “I nostri pozzi hanno valori nella norma. Vignola? Accolgo favorevolmente la sua rielezione”

Emergenza idrica Montoro, Bianchino: “I nostri pozzi hanno valori nella norma. Vignola? Accolgo favorevolmente la sua rielezione”

13 giugno 2017

Pasquale Manganiello – Stamane riunione in Prefettura per cercare di trovare una soluzione tampone rispetto all’emergenza idrica. Tema centrale dell’incontro la riapertura dei pozzi di Montoro per cercare di risolvere, almeno parzialmente, il problema idrico che sta colpendo quell’area soprattutto nelle ultime settimane. Presenti il vice prefetto Giannini, il presidente dell’Alto Calore Lello De Stefano e molti sindaci tra cui il primo cittadino di Montoro, Mario Bianchino, il quale ha immediatamente fatto un bilancio della riunione esecutiva:

“Credo si sia addivenuti ad una situazione positiva. Entro una settimana l’Alto Calore deve approntare i provvedimenti preliminari all’esame delle acque partendo dal pozzo di Sant’Eustachio dove i valori sono nella norma dal 2016 e poi provvedere alle verifiche di Asl e Arpac fino all’immissione in rete.

E’ una soluzione all’annoso problema dell’emergenza idrica: la presenza dei sindaci di Contrada, Forino, San Michele Serino, Aiello, sta a significare che si risolve un problema di tutta la Bassa Irpinia.”

Bianchino, sulla scia di quanto detto da De Stefano (leggi qui), invita la Regione ad intervenire:

“Ci sono problemi, e mi rivolgo alla Regione Campania, di un’ equa distribuzione delle acque a livello regionale e relativi alla pompa di Cassano. Lavorando insieme i problemi si possono portare a soluzione. Mi rivolgo alla comunità di Montoro: bisogna essere consapevoli della difficoltà epocale in cui viviamo, un dramma che coinvolge tutto il Mezzogiorno. A Montoro non abbiamo avuto un provvedimento dell’autorità giudiziaria, i nostri pozzi sono stati solo attenzionati rispetto a quanto accaduto nel 2013-14 riguardo all’inquinamento idrico. Il pozzo di Sant’Eustachio ha valori vicini alla norma, partiamo da lì. Facciamo gli esami e valutiamo, in passato abbiamo avuto problemi che hanno determinato il black out a livello di depuratori.”

Bianchino ha accolto favorevolmente la rielezione di Michele Vignola sullo scranno più importante del Comune di Solofra:

“Con l’Amministrazione comunale di Solofra avevamo rapporti positivi e intrapreso un percorso importante nell’intera area. Ci siamo impegnati a realizzare una depurazione in termini non rudimentali, non possiamo più sopportare quel cattivo odore e ciò che ne deriva. Rimangono i problemi degli scarichi e dei ristagni delle acque. Inoltre c’è il problema della revisione del progetto Alto Sarno. Ho sollevato questo tema alla Regione, se si interviene con vasche di laminazione enormi nel montorese senza un’idea organica di bonifica è impossibile avanzare proposte progettuali. De Luca ha detto che ci convocherà per parlare di questo. Faccio gli auguri a Vignola e all’intero consiglio comunale per poter continuare a lavorare insieme su progetti attesi dalle nostre comunità.”