Emergenza idrica, il Sindaco Giuditta chiede convocazione dell’Assemblea dei Soci Alto Calore

Emergenza idrica, il Sindaco Giuditta chiede convocazione dell’Assemblea dei Soci Alto Calore

12 giugno 2017

Prosegue l’emergenza idrica ad Avellino e provincia, oggi l’Alto Calore Servizi ha fatto sapere che nella notte mancherà l’acqua in quasi tutti i Comuni dell’Irpinia (qui per vedere orari e modalità). Il Sindaco di Summonte, Pasquale Giuditta, ha richiesto la convocazione urgente dell’Assemblea dei Soci Alto Calore SpA.

Di seguito la missiva:

Premesso che l’Irpinia è uno dei più grandi bacini imbriferi d’Europa e, nonostante ciò, registriamo da tempo grandissime problematiche frutto di una gestione inefficiente e legata al mancato ammodernamento della rete idrica e degli impianti che, ad oggi,  risultano tecnologicamente obsoleti con gravi ricadute sui cittadini nonostante si tratti di un servizio essenziale.

Considerato che l’emergenza idrica è diventata ormai strutturale e non più occasionale e che c’è bisogno di una assoluta inversione di tendenza in quanto la società Alto Calore Servizi non riesce a garantire neppure la gestione ordinaria causando continui disservizi, emergenze e conseguenti interruzioni dell’erogazioni creando difficoltà  senza alcun riguardo ai diritti fondamentali delle persone. Inoltre, è opportuno tener presente che nonostante questa inefficienza e questi disservizi dovuti dalla gestione fallimentare si siano consolidati negli anni,  i nostri cittadini sono costretti a pagare tariffe tra le più alte che, tra l’altro, sono state ulteriormente incrementate da qualche mese.

All’uopo questa gravissima situazione fa emergere che la Società Alto Calore non è più in grado di garantire il servizio minimo essenziale, con possibile conseguenze che potrebbero provocare emergenze sanitarie o di igiene pubblica.

Tanto premesso, il sottoscritto dr. Pasquale Giuditta,  Sindaco del Comune di Summonte (Av) chiede

–        Al Presidente dell’Alto Calore Servizi S.p.A. di convocare un’Assemblea urgente dei Sindaci-Soci per effettuare una dettagliata informativa che chiarisca nell’immediato lo stato dell’arte dell’emergenza idrica in Irpinia e le azioni da intraprendere per la risoluzione delle suddette criticità al fine di garantire ai cittadini il servizio minimo essenziale.

–        Che i Sindaci – Soci siano protagonisti e che non vengano coinvolti solo per l’approvazione dei Bilanci, come avviene ormai da consuetudine, o per la ricezione di fax di servizio con i quali  l’Alto Calore comunica ai Comuni le sospensioni idriche.

Considerata la situazione di gravità, faccio appello alla sensibilità del Presidente affinché non si arrivi ad una esasperazione in quanto i cittadini sono esacerbati dal perdurare di questa continua emergenza idrica.

In attesa di un cortese e sollecito riscontro porgo distinti saluti.