Emergenza ambientale a Solofra, le imprese si ribellano: “Basta allarmismi”

Emergenza ambientale a Solofra, le imprese si ribellano: “Basta allarmismi”

6 settembre 2018

Emergenza ambiente a Solofra, basta allarmismi. Fronte comune dei conciatori che, in un documento condiviso dalle aziende associate a Confindustria Avellino ed Unic ed inviato anche alla Prefettura, “esprimono forte preoccupazione per le continue notizie allarmistiche in materia ambientale diffuse recentemente anche attraverso i social, tra l’altro in un periodo come il mese di agosto in cui, come è noto, le attività conciarie sono ferme per ferie”.

Gli imprenditori conciari intendono ribadire che “nelle proprie aziende riservano grande attenzione ed impegno al rispetto non solo delle normative ambientali, ma anche delle ulteriori richieste tecniche imposte dai clienti, riguardo ai requisiti dei prodotti per garantire la filiera della sostenibilità”.

Tutti i loro sforzi ed il loro impegno vengono vanificati “se non si salvaguardano le condizioni ambientali di contesto del Distretto, per questo con grande senso di responsabilità fanno appello a tutte le Istituzioni preposte, in primo luogo Comune, Regione ed Arpac”.

I Conciatori chiedono un “incontro urgente con la Regione per sollecitare gli interventi di adeguamento dell’impianto di depurazione di Solofra ed avere informazioni aggiornate sullo stato attuale rispetto al sequestro degli impianti consortili”.

Necessario anche “il censimento dei punti di immissione di acque nel torrente Solofrana e negli altri corsi d’acqua presenti, la pulizia dell’alveo dei torrenti al fine di poter meglio identificare i punti di immissione e gli scarichi autorizzati”.

Gli imprenditori chiedono anche di “garantire l’efficienza della rete fognaria industriale fornendo informazioni dettagliate su eventuali criticità, manutenzioni e rischi di esondazione e di attivare, di concerto con il Comune di Montoro, sistemi di videocontrollo per monitorare in maniera costante e tempestiva eventuali scarichi abusivi e poter intervenire unitamente alle altre Istituzioni competenti per individuare i responsabili”.

“Come impegno diretto – si legge ancora nel comunicato – si chiede a tutti i titolari di attività economiche, non solo conciarie, presenti nel Comune di Solofra ed in quelli limitrofi, di controllare le proprie aree esterne per evitare fenomeni di sversamenti accidentali, che anche dopo il trattamento delle acque di prima pioggia, in presenza di precipitazioni intense ed improvvise, possano determinare dilavamenti con trasporto di sostanze potenzialmente inquinanti”.

Infine chiedono al Comune “che si tracci un cronoprogramma con tempi certi per verificare la realizzazione degli interventi richiesti, procedendo ad incontri di verifica con la partecipazione anche di Codiso e Cogei. Gli imprenditori confidano nell’attenzione del Sindaco, dell’Assessore all’Ambiente e di tutti i Consiglieri del Comune di Solofra perché si facciano parte attiva nel realizzare le azioni e gli interventi esposti, nella consapevolezza che dal superamento delle criticità ambientali dipende il futuro dell’intero Distretto industriale”.

Il presente documento è stato condiviso dalle aziende associate a Confindustria Avellino ed Unic presenti all’incontro tenutosi il 3 settembre 2018. Copia del documento verrà trasmesso per conoscenza al Prefetto di Avellino.