Elital, fallimento più vicino: non convince documentazione presentata da Pugliese

Elital, fallimento più vicino: non convince documentazione presentata da Pugliese

14 febbraio 2017

Entro la fine del mese (o poco più) i giudici del Tribunale di Avellino si pronunceranno – accogliendo o respingendo – l’istanza di fallimento dell’El.Ital SpA di Pianodardine.

E’ quanto emerso stamane presso il Palazzo di Giustizia della città capoluogo dove i giudici Francesco Paolo Feo, Anna Chiara Di Paolo, Patrizia Grasso hanno ripreso la procedura fallimentare, precedentemente sospesa per effetto del deposito, da parte dell’azienda, di un’istanza di concordato in bianco.

Nel corso dell’udienza, durata all’incirca dieci minuti, i legali dell’ad Massimo Pugliese, hanno rappresentato alla corte la possibilità di mettere nero su bianco un piano di risanamento dell’azienda senza peraltro portare all’attenzione dei giudici atti concreti.

In sostanza, chi aspettava di vedere il contratto stipulato da Pugliese in Libano o qualche altro tipo di documento è rimasto deluso.

Si allontana perciò l’ipotesi del concordato preventivo richiesto dall’azienda.

All’esterno del Palazzo di Giustizia, i legali degli operai hanno così commentato l’esito dell’udienza: “Il collegio, non essendo stato depositato un piano industriale per il risanament,o ha adottato due provvedimenti, fissando l’udienza in Camera di Consiglio per la declaratoria di inammissibilità dell’istanza di concordato e un’altra per decidere sull’istanza di fallimento. La decisione dovrebbe essere nota entro 20 giorni”.