Elezioni RSU al Moscati, la NurSind presenta i candidati: “Gli infermieri vogliono essere rappresentati dagli infermieri”

Elezioni RSU al Moscati, la NurSind presenta i candidati: “Gli infermieri vogliono essere rappresentati dagli infermieri”

24 marzo 2018

Il 22 marzo, presso l’aula Magna dell’Azienda Ospedaliera Moscati di Avellino, si è svolta la presentazione ufficiale della lista dei candidati NurSind per le prossime elezioni RSU che si svolgeranno il 17, 18 e 19 aprile.

Per la prima volta Il NurSind, il Sindacato delle Professioni Infermieristiche, ha presentato una lista di candidati nell’Azienda Ospedaliera Moscati di Avellino.

“Tanti sono stati gli infermieri che ci hanno contattato chiedendoci di candidarsi nella lista NurSind – si legge nella nota del sindacato -. Si è così costituito rapidamente un gruppo di lavoro di persone motivate, con tanta voglia di lavorare e dare un contributo concreto per migliorare le condizioni lavorative degli infermieri all’interno dell’Azienda Ospedaliera Moscati. Il primo frutto di questa sinergia è stato stilare subito un programma elettorale serio e credibile”.

“C’è tanto entusiasmo ma anche tanta rabbia da parte degli infermieri che hanno avvertito la necessità di essere rappresentati nei luoghi di lavoro da chi meglio comprende le loro problematiche, da qui la scelta del sindacato NurSind”, continua il comunicato stampa della Segreteria NurSind di Avellino. “La rabbia è montata anche alla luce di quanto accaduto lo scorso 23 Febbraio, dove a nostro avviso è stata scritta un delle pagine più buie del sindacato in Italia”.

“Difatti – si legge – mentre migliaia di infermieri protestavano sotto una poggia battente, CGIL CISL e UIL apponevano la loro firma su un contratto in perdita per i lavoratori, incuranti e in spregio agli infermieri che stavano scioperando. Un contratto che non ripaga dell’attesa di  9 anni di dumping contrattuale, né sotto il profilo economico né sotto il profilo normativo. E sebbene per la parte economica avranno sempre la scusa di dirci che purtroppo quelle erano le risorse stanziate, non si comprende allora il senso di modificare in peggio la parte normativa, penalizzando in modo particolare gli infermieri, come anche i coordinatori infermieristici egli altri lavoratori del comparto”.

“Firmare un contratto mentre i lavoratori sono in sciopero credo sia un atto vile, un atto di disprezzo altissimo nei confronti di questi ultimi. Certamente la data del 23 febbraio sarà una data che gli infermieri non dimenticheranno. Gli infermieri vogliono essere rappresentati dagli infermieri, vogliono portare la loro voce ai tavoli che contano, sia a livello aziendale che nazionale”, conclude la nota del NurSind.