Elezioni Provinciali, Petracca: “Non ci sono proposte concrete da parte dei candidati. Serviva una figura di garanzia per tutti”

Elezioni Provinciali, Petracca: “Non ci sono proposte concrete da parte dei candidati. Serviva una figura di garanzia per tutti”

15 ottobre 2018

“Ad oggi sembra che non sia emersa alcuna distinzione tra i due candidati Domenico Biancardi e Michele Vignola. Non noto una distinzione nelle proposte. Probabilmente la soluzione migliore sarebbe stata quella di individuare una figura di garanzia per tutti, distante dalle sigle vuote ed ormai superate che non hanno alcuna prospettiva futura”

Così il consigliere regionale Maurizio Petracca in merito alla corsa alle elezioni provinciali.

“Non mi si venga a parlare di larghe intese. Le larghe intese sono legate alla politica e non alle elezioni provinciali dove la politica vota la politica. Su questo si fa grande confusione e mi preoccupa non poco. Purtroppo, non per volontà nostra, si è registrata una divisione, tra un ipotetico centro-sinistra e un ipotetico centro-destra, che in queste elezioni provinciali vedono liste che rappresentano gente che sale e scende, come se fosse su un tram, senza sapere di che parte politica rappresenta”.

Petracca chiarisce che la sua è semplicemente un’attenta riflessione: “Per chiarirci, non apro mai fronti polemici ma registro fatti e li fotografo. Questi sono i fatti. Sulle provinciali ritengo che la soluzione migliore, essendo la Provincia un ente di secondo livello, la mia parte politica per anni ha detto che sugli enti di secondo livello bisognava parlare delle cose da fare ed io resto su questa linea. La discussione dovrebbe essere incentrata su cosa si vuol fare dell’Alto Calore, ormai sull’orlo del default; Cosa si vuol fare dell’Asi e dell’edilizia scolastica”.