Elezioni – Petitto (PD): “La svolta si chiama Paolo Foti”

3 giugno 2013

“A una settimana di distanza dal voto amministrativo e dopo un’analisi attenta del risultato elettorale, mi sento di fare delle considerazioni su come la Città si è espressa, al primo turno, sul futuro Governo di Avellino. Personalmente non posso che essere lusingato e commosso dalla valanga di consensi che mi sono stati attribuiti. Le 842 preferenze ricevute, corrispondono a tanti uomini e donne che hanno visto nella mia persona il referente politico e l’amministratore al quale guardare anche nei prossimi cinque anni di consiliatura. Ringrazio, perciò, tutti gli elettori che hanno creduto in me e ai quali prometto che mai mi sottrarrò al compito di rappresentante delle istanze dei cittadini”. Così in una nota Livio Petitto del PD
“Mi è doveroso ricordare che il mio successo personale è dovuto anche al lavoro dell’Associazione degli amici de “Il domani”, che con uno staff di persone dotate di eccezionali competenze, mi ha supportato per mesi; collaborando a scrivere il programma elettorale e a renderlo noto alla Città. Credo, anche, che molti consensi alla mia persona sia giunti come premio per il lavoro che svolto negli ultimi anni, in qualità di Assessore. L’impegno dimostrato per risolvere i problemi della mobilità urbana, della riqualificazione del patrimonio edilizio delle periferie, e il progetto per restituire ad Avellino la scuola “Dante Alighieri”, sono stati percepiti come segni tangibili del mio interesse verso le problematiche quotidiane e più sentite dai cittadini.

Ora c’è da compiere un ultimo sforzo per vincere, con il centro-sinistra, la battaglia del ballottaggio ed arrivare, perciò, ad eleggere Paolo Foti Sindaco di Avellino. E’ una sfida che bisogna vincere per non perdere l’occasione di dare alla Città quella svolta morale e di modernità che tutti si auspicano, ma soprattutto per non consegnare i destini di Avellino agli eredi di chi ha, da quasi mezzo secolo, attuato una politica fallimentare per l’intera Irpinia. L’impegno di Livio Petitto e dell’Associazione degli amici de “Il domani” c’è tutto. Abbiamo un programma serio e ambizioso che dovrà restituire ad Avellino quell’anima persa negli ultimi decenni. Un’anima che Avellino, terra natale di Guido Dorso e di tanti altri uomini illustri, deve ritrovare, in omaggio alla sua storia di laboriosità, di rettitudine, di onestà e di nobiltà d’animo”.