Editoria e invecchiamento attivo, la Regione si muove. D’Amelio: “Strumenti in favore della crescita sociale”

Editoria e invecchiamento attivo, la Regione si muove. D’Amelio: “Strumenti in favore della crescita sociale”

30 gennaio 2018

“Sono molto soddisfatta per l’approvazione oggi in Consiglio regionale di tre importanti leggi che riguardano settori professionali e tematiche di grande interesse”. Così dichiara la presidente del Consiglio regionale Rosetta D’Amelio a margine della seduta in cui sono stati approvati tre dispositivi.

I tre leggi approvate riguardano l’invecchiamento attivo (“Norme per la promozione dell’invecchiamento attivo e modifiche alla legge regionale 3 agosto 2013, n. 9 – Istituzione del servizio di Psicologia del territorio della Regione Campania”), il riutilizzo dei beni confiscati alle mafie (“Azioni per il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata e disposizioni per il Piano regionale per i beni confiscati. Modifiche alla legge regionale 16 aprile 2012, n.7”) e il sostegno all’editoria (“Norme in materia di informazione e comunicazione istituzionale e di sostegno all’editoria locale”).

“La legge sull’editoria, in particolare, riconosce e promuove il pluralismo dell’informazione e della comunicazione come strumento di crescita sociale, culturale, di diffusione di conoscenza della realtà territoriale regionale e sostiene il mondo dell’editoria e l’occupazione giornalistica – continua la presidente -. Al suo interno abbiamo fortemente voluto inserire una norma che va in direzione di una corretta comunicazione di genere, utile a contrastare il fenomeno del femminicidio e della violenza sulle donne”.