Edilizia sanitaria, dalla Regione solo 45 milioni per l’Irpinia

Edilizia sanitaria, dalla Regione solo 45 milioni per l’Irpinia

8 gennaio 2019

Edilizia sanitaria, 45 milioni per l’Irpinia. Non molto, anzi decisamente poco, se si pensa al finanziamento complessivo di cui disponeva la Regione Campania, pari ad oltre un miliardo di euro.

Circa 330 milioni di euro sono stati assegnati al Ruggi di Salerno. Stessa cifra, più o meno, per gli ospedali e le Asl di Napoli. Quasi duecento milioni sono invece andati alla sanità di Caserta. Avellino e Benevento sono dunque le province più penalizzate.

Non solo: il Moscati e il Rummo sembrano destinati ad un nuovo testa a testa per il Dea di II livello. “La presenza di entrambi”, cita testualmente il piano sanitario, “rappresenta un’eccezione derivante da una condizione preesistente: essa troverà la sua naturale evoluzione nell’arco di un triennio, in base ai volumi”.

Un passaggio che anticipa uno scenario destinato a concretizzarsi fra tre anni.

Nel dettaglio il finanziamento è destinato per 14 milioni all’Asl di Avellino per i nuovi distretti sanitari di Atripalda e Baiano e per adeguare gli ospedali di Bisaccia, Sant’Angelo e Ariano.

Il Moscati incassa invece trenta milioni di euro per l’acquisto di attrezzature, la realizzazione di una sala ibrida e della piastra operatoria e l’adeguamento dell’ospedale di Solofra, per cui verranno investiti sette milioni di euro.