Economia circolare, l’Irpinia virtuosa

Economia circolare, l’Irpinia virtuosa

7 marzo 2020

Nel piccolo comune di Vallesaccarda, nell’Irpinia più profonda, l’economia circolare è al centro dell’attenzione, grazie ad un’amministrazione comunale virtuosa che punta all’eco sostenibilità locale.

Un interessante progetto di riciclo, Agricoltura di Comunità, è stato avviato nel 2014 dal sindaco Franco Archidiacono, che ha puntato sull’esigenza di educare e invogliare i cittadini al riciclo consapevole mediante la diffusione di una singolare – ma efficacissima – strategia.

Stiamo parlando di vere e proprie campagne di sensibilizzazione che vanno a diffondere la cultura del riciclo valorizzando i prodotti tipici locali.

Per prima cosa, è stata attivata la campagna relativa alla gestione degli oli esausti che, sappiamo, se non smaltiti correttamente, possono provocare un grave danno ambientale. Per favorirne il corretto smaltimento, il sindaco ha pensato bene di proporre un premio: 5 litri di olio esausto in cambio di una bottiglia da 750ml di olio extravergine locale. I risultati sono stati sbalorditivi: nel 2019 sono stati raccolti ben 500 litri di olio alimentare esausto su di una popolazione di sole 1500 persone.

La seconda campagna, invece, ha interessato la raccolta di alluminio. Qui il premio è stato di un quarto di caciocavallo e un barattolo di miele locali per ogni chilo di alluminio consegnato al centro di raccolta.

Il progetto virtuoso di Vallesaccarda è certamente un esempio da seguire, ma il paese Irpino non è il primo ad attivare delle iniziative del genere: di ispirazione sono stati i paesi di Capannoli, in provincia di Pisa, e di Fisciano, in provincia di Salerno. Questi tre comuni hanno saputo incentivare il riciclo ma, soprattutto, diffondere la cultura dell’economia circolare, promuovendo il territorio e le aziende locali.

L’eco sostenibilità e, di conseguenza, l’economia circolare, sono temi nei confronti dei quali siamo tutti chiamati a dare il nostro contributo, nell’ottica di un necessario cambio di rotta per contrastare sempre più gli effetti della crisi ambientale.

Non è un caso, infatti, che siano sempre più le aziende nazionali e internazionali a dare attenzione all’argomento, come ING, la banca digitale olandese che già da anni ha dimostrato la sua forte propensione e sostegno alle realtà green e al processo di decarbonizzazione.

Sul sito ufficiale dell’azienda, nella sezione dedicata alle notizie ING, troviamo tutte le iniziative a sostegno dell’economia circolare, compresa l’interessante ricerca realizzata in tandem con Ipsos nell’agosto del 2019.

I dati raccolti hanno fatto emergere un quadro molto vivido della situazione e, in particolar modo, hanno evidenziato quanto gli italiani siano sensibili e attenti agli argomenti relativi ai rifiuti, al riciclo e al riutilizzo.

Infatti, su oltre 15mila intervistati provenienti da 15 Paesi diversi, gli italiani si sono dimostrati sempre in prima linea quale paladini dell’ambiente. E siamo addirittura disposti ad accettare un incremento più lento del Pil in cambio di una crescita economia più responsabile e sostenibile.