Ecco quanto costa fare la spesa ad Avellino.

Ecco quanto costa fare la spesa ad Avellino.

12 giugno 2015

Come orientarsi nella giungla dei prezzi dei prodotti che quotidianamente finiscono nelle case degli avellinesi ? Qual è la cifra giusta da spendere per acquistare un litro di latte o un chilo di carne?

Tra messaggi pubblicitari, maxi poster che ammiccano agli angoli delle strade e volantini che finiscono direttamente nella buca delle lettere siamo letteralmente bombardati da offerte speciali.

Ma come fare a capire se le offerte, speciali lo sono davvero?

Un riferimento può essere la rilevazione dei prezzi che, mensilmente, un apposito ufficio del Comune di Avellino effettua tra quei prodotti di maggior consumo delle famiglie avellinesi.
La rilevazione tiene conto sia della diversità dei punti vendita che delle singole tipologie di prodotto.

Per ciascun item osservato ne vien fuori un prezzo medio.

Abbiamo provato a fare una sintesi di quelli che sono i prezzi medi riscontrati in sette punti vendita di Avellino, suddivisi tra grande distribuzione, piccola distribuzione ed esercizi di vicinato.

Il quadro che ne vien fuori è assolutamente indicativo e meramente statistico (ricordate la storia di chi mangia due polli e chi non ne mangia nessuno?) ma può aiutare ad orientarsi nel momento in cui si riempie il carrello della spesa.

Un suggerimento può essere quello di tener presente i numeri di seguito elencati e pensare che prezzi al di sotto di quelli indicati possono essere considerati vantaggiosi, al netto del discorso legato alle marche, a specifiche tipologie  o all’esclusività di determinate produzioni.

Dalla lettura dei dati emerge che, nel mese di maggio 2015, il prezzo medio di un chilo di pane si attesta a 2,12 euro.

La pasta di semola raggiunge un prezzo medio di 1,99 euro per chilogrammo mentre per lo stesso quantitativo di riso si spendono in media 4.02 euro.

Passando alle carni, quella bovina di primo taglio ad Avellino è venduta in media a 11,38 euro al chilo mentre il vitello, sempre di primo taglio, a 11,95 euro.

Decisamente più abbordabile la carne suina, con le salsicce che hanno un prezzo di 6,93 euro.

Tra le carni insaccate, la mortadella ha un prezzo medio 11.95 euro mentre il prosciutto crudo raggiunge i 26,38 euro di media.

Per quanto riguarda i prodotti ittici, abbiamo selezionato tre diverse tipologie di pesce fresco: alici, merluzzi e sogliole.

Le prime, nel mese di maggio, hanno fatto registrare un prezzo medio di 6,97. Per i merluzzi pescati si sale a 21,45.

Decisamente più care sono, poi, le sogliole, che sul banco raggiungono in media il prezzo di 30,19 al chilo.

Proseguendo il tour sui prodotti più acquistati dagli avellinesi, ecco il latte a lunga conservazione che, a maggio, ha raggiunto una media di 1.90 euro a litro.

Per quanto riguarda i derivati del latte, invece, il parmigiano reggiano è venduto, sempre in media, a 20,46 euro al chilo mentre, tra i freschi, il fiordilatte a 8,45.

Per finire un occhio al prezzo dei grassi: l’olio extravergine di oliva a maggio ha fatto registrare un prezzo medio di 5,58 euro per litro, l’olio di semi di mais di 2,96 ed il burro di 7,86 al chilo.