Eccellenza, Solofra: giocatori a casa? Prossime 24 ore decisive

22 marzo 2011

Solofra – Il muro contro muro società-calciatori a Solofra è destinato a prolungarsi almeno fino a stasera. Ma la sensazione più palpabile è che se entro le prossime ventiquattro ore la situazione rimarrà ancora invariata, già a partire da domani potrebbero esserci clamorosi risvolti, come il ‘licenziamento’ in tronco dell’intera rosa e l’ordine alla juniores (più eventualmente quanti nel frattempo si saranno ‘redenti’) di portare a termine il campionato. A quattro giornate dalla conclusione dei giochi nulla è ancora deciso. Il Solofra naviga al momento fuori dalla zona playout, a più cinque punti dalla quintultima, ma il margine di errore potrebbe andare assottigliandosi turno dopo turno se a giocare non sarà più la formazione maggiore. Inoltre, il calendario dei conciari porterà al Gallucci due dirette concorrenti per la questione salvezza, il Serino alla terz’ultima e il Calpazio nella giornata finale. Giova ricordare anche che il gap esistente tra il Solofra e l’Agropoli, attualmente al penultimo posto, è si undici punti: se i conciari dovessero mantenere questa distanza e finire quintultimi, eviterebbero di fatto i playout (alla quintultima basterebbero in verità nove punti di vantaggio sulla penultima per la salvezza diretta, ndr).
Tant’è. Nessuna delle due parti è disposta a fare un passo indietro. “Vogliamo risposte – dicono i calciatori che ammettono – anche da parte nostra non c’è stato un comportamento esemplare; siamo disposti a fare un passo indietro e riprendere gli allenamenti purchè però dalla società arrivi qualcosa di concreto”.
Intanto, come detto in apertura, lo sciopero bianco attuato da Falcone e compagni sabato al Gallucci ha indispettito e non poco parte della dirigenza che sta meditando in queste ore ad una vera e propria epurazione di massa.