Eccellenza – La maledizione di Pontecagnano frena la Virtus Avellino

Eccellenza – La maledizione di Pontecagnano frena la Virtus Avellino

19 novembre 2017

La Virtus Avellino ritorna allo Stadio Comunale di Pontecagnano, teatro dell’ultima sconfitta in campionato, ed è costretta a cedere il passo al Picciola per due reti ad una.

Dopo 4 vittorie e 3 pareggi nelle ultime sette gare, che avevano fruttato 15 punti e portato i biancoverdi al quinto posto in classifica, gli uomini di mister Criscitiello sono costretti a frenare nuovamente sul campo «XXIII giungo 1978» per la seconda ed ultima apparizione sulla terra battuta della stagione.

Dal rigore sbagliato nella sfida contro il Faiano di fine settembre da Torsiello, oggi in tribuna a causa di un problema al gomito che lo terrà lontano dai campi per almeno tre mesi, di acqua ne è passata sotto i ponti, ma nonostante il filotto di punti conquistati negli ultimi due mesi, la compagine irpina non si fida e scende in campo carica e concentrata nonostante le assenze in mezzo al campo di Viscido e Rega a suonare la carica e a governare la manovra.

Al 1’, però, è il Picciola che si rende subito pericoloso con Merola che di destro impegna Giliberti che devia in angolo. Risponde al 3’ D’Acierno che mette a terra la sfera sulla sponda di Shullazi ma la spara alta. Sull’out di destra la Virtus macina gioco e al 8’ un’azione manovrata porta Alleruzzo al tiro. Una selva di gambe evita il peggio alla retroguardia rossa. Al 14’ ancora il 5 biancoverde scatta sul filo del fuorigioco ma il suo tocco è impreciso e non impensierisce Amabile. La Virtus è più manovriera e sviluppa gioco su entrambe i lati del campo, bloccando sul nascere ogni sortita offensiva del Picciola che solo al 24’ si fa rivedere nella metà campo avversaria. Barbarisi sulla destra si libera di Oliva e serve al centro Sabatino che controlla bene ma spara a lato. Al 34’ Rescigno è il primo ammonito della gara. Al 41’ ammonito anche Di Giacomo per l’ennesimo contatto con D’Acierno. La partita stenta a decollare e dopo 1’ minuto di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Le emozioni arrivano tutte nella seconda frazione di giochi. Pronti – via e la formazione di casa passa subito in vantaggio. De Maio riceve in area, si allarga sulla sinistra e batte Giliberti. Il raddoppio è allo specchio. Questa volta è Barbarisi che riceve sulla destra e infila l’estremo difensore avellinese. Siamo al 48’e il Picciola è già avanti di due. La squadra sbanda e mister Criscitiello è costretto al primo cambio. Al 55’ manda nella mischia Cucciniello per Rescigno. Per i locali esce De Maio per Castaldi. Al 58’ la Virtus sfiora il gol. Oliva ruba palla tra le linee e lancia Cucciniello. Aggancio perfetto e destro di poco alto sulla traversa. I lupi aumentano il ritmo e Alleruzzo si invola al 60’ ma viene abbattuto da Di Giacomo. Cartellino giallo. Dalla punizione seguente, D’Acierno coglie direttamente la traversa a portiere battuto. Cucciniello si danna l’anima e al 66’ scodella un pallone d’oro al centro ma Shullazi la mette di testa alta. Al 71’ esce il portiere della Virtus, Giliberti, ed entra D’Angelo. Al 73’ corner per la Virtus svetta in area Shullazi la palla finisce ad Alleruzzo che spara sul portiere. Si gioca ad una porta sola. Al 74’ spara dalla distanza ancora Cucciniello ma amabile salva. Subito dopo esce capitan Trifone per far posto a Ripoli.

Assetto super offensivo per l’assalto finale. Il Picciola risponde sedendo in panchina Barbarisi per Zottoli. Al 78’ D’Acierno si guadagna un’altra punizione dal limite dell’area. La mattonella è quella giusta. Batte Cucciniello di potenza, ma il tiro è centrale. Ripoli si fa ammonire al 80’ per fallo su Trezza. È un assedio e al 82’ Alleruzzo, con una magia, salta il diretto avversario e serve in area Lattarulo che gira debolmente e Amabile la mette in angolo. Altri cambi per il Picciola al 84’ escono Sabatino e Delle Serre per Mercogliano e Brancaccio. La Virtus cambia De Riso con Ciampolillo.

Il gol arriva al 90’ con Ripoli che in mischia su angolo di Cucciniello anticipa tutti e batte il numero uno salernitano, ma è troppo tardi per riacciuffare il pari. Con l’ammonizione al 92’ Alleruzzo si chiude la partita e la Virtus è di nuovo costretta a lasciare punti sullo sfortunato campo di Pontecagnano.