Eccellenza – Il punto di Governucci: “Il calcio di oggi piange”

19 marzo 2010

Antonio Governucci fa un’analisi completa sul campionato di Eccellenza. Secondo lo ‘stratega’ del mercato di Volla, a vincere il torneo sarà la Battipagliese di Santosuosso.
“Le zebrette stanno reggendo il passo da capolista e non sbagliano un colpo. Stanno meritando la promozione che potrebbe arrivare matematicamente nello scontro diretto interno con l’Ebolitana”.
Per la corsa playoff resta favorita proprio l’Ebolitana di Cammarota: “Per esperienza, qualità e tifoseria, la squadra ebolese è la favorita numero uno a vincere gli spareggi promozione e giocarsela con le altre. La Vis Nocera è in calo dopo le vicissitudini societarie, l’Ippogrifo di Rosolino con i giovani mi sta sorprendendo, mentre sarà l’Agropoli a completare la griglia”.
Le sorprese: “Per primo metto il Castel S. Giorgio. Grande il campionato della compagine salernitana di Cerminara. Ottenuta la salvezza la società ha in serbo progetti ambiziosi.
Solofra – “Il Solofra del girone di andata non ha conosciuto rivali. Bella e cinica la squadra di Oliva che ha messo paura a tutti e ora si ritrova nella bagarre retrocessione. Con gli ultimi innesti il Solofra ha tutte le carte in regola per salvarsi e togliersi molte soddisfazioni nei prossimi anni. Starete a vedere”. Le delusioni: “Su tutte il Baia. La scelta di esonerare Basile non è stata delle migliori. Borriello è un ottimo tecnico, ma la formazione costiera partita con altri obiettivi si ritrova alla penultima posizione in piena crisi di gioco e risultati.
Sulle irpine Serino e Real Irpinia.
Serino – “Bella le media esterna del Serino, brutta quella casalinga. Fuori casa è squadra da playoff, al ‘Mariconda’ a tratti inguardabile. Comunque positivo il campionato dei serinesi”.
Real Irpinia – “Grandi prestazioni stanno accompagnando l’undici di Ansalone. Peccato per il disastroso girone di andata. Pironti ha investito molto per la Real che come il Baia è stata costruita per vincere. La salvezza comunque resta alla portata”.
Campagna – “Maiorano sa lavorare. Il Campagna è una delle mie squadre preferite e gioca molto bene con Maiorino. Anche lì ci sono buoni propositi per il futuro”.
Il vecchio cuore Montella – “Stanno giocando le ultime partite con dignità. Il pareggio con l’Ippogrifo testimonia la volontà di non mollare la categoria. Auguri a tutti i montellesi grandi soddisfazioni in qualunque campionato. A Montella ho trascorso giorni indimenticabili e spero un giorno di rivedere il Montella lottare per grandi traguardi”.
Sul mondo del calcio dilettantistico: “Ormai il calcio è fatto solo per guadagno non più per divertirsi e trascorrere giornate all’insegna dei valori. I calciatori dovrebbero prendere queste categorie come DOPOLAVORO e non fare pretese enormi per ottenere un ingaggio. Questo di oggi è un calcio che piange”. (di Alfonso Marrazzo)